Di Quirico
Ramacciotti
Leone
Diagne
Ricci
Becherucci
Diagne
ARBITRO: Gabriele Lupo di Livorno
RETI: Di Quirico, Ramacciotti, Leone, Diagne, Ricci, Becherucci, Diagne
Il Salivoli si impone in trasferta per 4-3 sul campo della Virtus Livorno. I primi 8 minuti sono giocati al centro del campo senza occasioni né tiri. All'11' il primo angolo è per il Salivoli ma la difesa della Virtus spazza. Sulla ripartenza Diquirico calcia da buona posizione ma il portiere para in due tempi, deviando in angolo. Dopo due calci dalla bandierina non sfruttati dalla squadra di casa, gli ospiti al 21' passano con Becherucci che sorprende Costanzi con un pallonetto a scavalcare e la palla si insacca alle sue spalle. È l'1 a 0 per il Salivoli. Al 30' la Virtus spinge in attacco per ristabilire la parità ma è poco incisiva negli ultimi 20 metri e sul ribaltamento di fronte un contropiede degli avversari si concretizza ancora con un gol, con Ricci che sottoporta non fallisce lo 0 a 2. La Virtus crea gioco ma non riesce a sfondare la porta avversaria, al 33' una grande azione: Ramacciotti mette in area un pallone invitante che però non trova nessun compagno per la deviazione vincente. I Labronici si sbilanciano in avanti per riagguantare la partita, esponendosi spesso al contropiede avversario. Al 37' da punizione dalla tre quarti si sviluppa una mischia in area con la formazione piombinese che sfiora il gol e due minuti dopo, sullo scadere di tempo, in contropiede Diagne da due passi colpisce il palo. Si va al riposo sullo 0 a 2. Ad inizio ripresa al primo minuto Ramacciotti sfiora il gol con un tiro da 20 metri, ma il portiere Lenzi si stende in una bella parata e devia in calcio d'angolo. Al 49' minuto ancora un tiro della Virtus nello specchio, ma è parata facile per il portiere avversario. Il gol è nell'aria infatti passa solo un minuto e Diquirico accorcia con un fendente da 18 metri, che questa volta non dà scampo a Lenzi. Il match si riapre, è 1 a 2. Passano solo pochissimi minuti e su un contropiede i Labronici conquistano un rigore per fallo di mano, che ai più è sembrato molto dubbio. Sul dischetto si presenta Ramacciotti che trasforma, è pareggio 2 a 2. La partita sembra ristabilita con la Virtus che nella seconda metà del match sembra scesa in campo più determinata e concentrata. Al quarto d'ora un liscio di Riccucci libera Semboloni che si ritrova la palla tra i piedi ma non riesce a saltare il portiere, che esce tempestivamente lo anticipa. Niente di fatto. Sulla ripartenza con un bel movimento Diagne si libera bene del suo diretto marcatore, si invola velocissimo e solo davanti al portiere insacca per il 2 a 3. Salivoli di nuovo in vantaggio, ma non è finita. Al 71' Ramacciotti va via sulla fascia, mette dentro un'ottima palla e sulla respinta corta della difesa Leone, appena subentrato a Gagliardotto, la mette dentro per il 3 a 3. La partita molto entusiasmante si scalda con le rispettive panchine che polemizzano tra loro forse un po' troppo, ma l'intervento del direttore di gara, che ferma il gioco, ristabilisce la calma. Questa ampia interruzione determina un recupero importante che però non sarà influente per le sorti della gara. All'85' da una punizione dalla tre quarti la palla si alza e finisce sui piedi di Diagne che da due passi segna 3 a 4. Una doccia fredda per la formazione di casa, ma c'è ancora tempo per giocare. La Virtus si riversa in avanti, al 96' Ramacciotti va al tiro da ottima posizione ma la risposta di Lenzi è ottima e gli nega il gol. Dopo 7 minuti di recupero finisce 3 a 4.