Alena
Persico
ARBITRO: Zeno Anconetani di Livorno
RETI: Alena, Persico
Era atteso come il big match di giornata e, guardando la classifica, non poteva essere diversamente. Alla fine arriva una vittoria pesantissima per il Tre e 23, che si aggiudica la partita di cartello contro l'Atletico Etruria. I padroni di casa mettono l'incontro immediatamente sui binari giusti, trovando la via del gol nei primissimi minuti, più precisamente al 4' con Alena, che sfrutta una pregevole verticalizzazione dei suoi si trova davanti a Tontaro, incrociando sull'angolo più lontano. Segue una reazione ospite molto decisa e organizzata, a cui i ragazzi di Scardino si contrappongono con fatica. Tocchini sfiora il pareggio con una conclusione insidiosa che termina fuori, molto vicina al palo. Ma un grande pregio della neo-capolista è il cinismo, con il quale arriva addirittura il raddoppio a metà prima frazione grazie allo spunto vincente di Persico, un colpo preciso da centro area. L'Atletico Etruria gioca bene e non sembra accusare il colpo, almeno sotto il piano del gioco, che resta a ottimi livelli. L'obiettivo è dimezzare lo svantaggio, ma gli episodi non girano: Mori colpisce il palo e Tocchini, solo davanti a Quaglierini, si vede respingere il tiro. Nella ripresa il Tre e 23 è chiamato a difendere il risultato, anche perché gli ospiti non si fermano e vanno più volte vicini al gol. Ancora Mori scatta bene sul filo del fuorigioco, ma Quaglierini gli chiude la porta con un bell'intervento. I padroni di casa rispondono in contropiede con Persico, che manca la doppietta vista la gran parata di Tontaro. La replica ospite è una conclusione dai trenta metri di Gambacciani che si stampa incredibilmente sulla traversa a portiere battuto. Nel finale, inevitabilmente, l'Atletico Etruria passa all'assalto disperato e si sbilancia ulteriormente, concedendo tanto campo a un Tre e 23 pronto a colpire in ripartenza, che infatti sfiora più volte il terzo gol, sempre con Persico: prima batte il portiere in pallonetto ma trova il salvataggio di un difensore, poi può solo alzare le mani di fronte a un autentico miracolo del solito Tontaro. La sfida, dunque, termina 2-0 per un Tre e 23 che adesso guarda tutte dall'alto con anche una gara in meno.