Bacci
Shtjefni
Scrima
Verdi
RETI: Bacci, Shtjefni, Scrima, Verdi
Nella giornata del riscatto, l'Hitachi fa il colpaccio e blinda quasi matematicamente un piazzamento in zona playoff. Playoff che, per contro, rimangono il sogno proibito anche del Bottegone, sconfitto nel risultato ma non nel morale. Lotta e combatte la Virtus, ma non basta a piegare il cinismo di un Hitachi spietato, capace di concretizzare il volume di gioco prodotto. Se la truppa di casa riesce a far sua l'intera posta, il merito è in gran parte di un Chiodo in stato di grazia, baluardo insuperabile che a più riprese strozza in gola l'urlo del pareggio ai biancoverdi. La prima frazione si chiude con i locali avanti grazie alla zampata di Bacci, bravo a trafiggere il portiere in diagonale dopo un rapido scatto; gli ospiti provano a scuotersi con le iniziative di Mazzei e Maccioni, le cui conclusioni terminano però sul fondo senza impensierire la retroguardia. Nella ripresa la Virtus alza il baricentro e aumenta la pressione: Maccioni prima e Verdi poi caricano il destro, ma in entrambi i casi trovano la risposta prodigiosa di Chiodo. Nel momento di massimo sforzo ospite, Shtjefni trova il raddoppio che sembra far calare il sipario sul match. La Virtus però ha il merito di non demordere e riapre i giochi con Verdi, regalando un finale vibrante e sul filo del rasoio. Proprio allo scadere è ancora Verdi ad avere sul piede la palla del clamoroso 2-2, ma Chiodo blinda nuovamente la porta con un riflesso felino. Sul ribaltamento di fronte, con i biancoverdi sbilanciati nel disperato assalto finale, Santini punisce in contropiede fissando il definitivo 3-1.