Cioni
Gargini
RETI: Cioni, Gargini
Dopo una serie di belle prestazioni non supportate a dovere dai risultati, serviva niente più e niente meno di una vittoria alla Montagna Pistoiese per dare un boost alla propria classifica. Vittoria che, contro il Pescia, è arrivata. Pulita, rotonda e meritata, su un campo difficile contro un'ottima squadra. Le impressioni, ora, non sono più tali: la truppa di mister Vivarelli è una certezza. I primi quindici minuti tracciano la linea di demarcazione più netta; in soldoni, la Montagna Pistoise c'è mentre il Pescia no. Aggressivi, famelici e spietati, i montanini approcciano alla grande la gara trovando il meritato vantaggio con Gargini e sprecando un altro paio di buone chance per il raddoppio. L'inerzia ospite perde però d'intensità col passare dei minuti, coi pesciatini che riescono ad alleggerire sovente la pressione fino a procurarsi un calcio di rigore. Il sesto penalty contro in quattro partite, un record praticamente. Ma da record è anche Casipoli, che ferma il suo quarto avversario dagli undici metri mantenendo la porta inviolata. Passato il pericolo, da lì la Montagna ritorna a macinare aumentando ulteriormente il ritmo nel secondo tempo. Cioni sigilla la vittoria nella ripresa su assist di uno scatenato Vivarelli (serpentina in mezzo a tre uomini e assist) con un bel gol al volo, e le chance per incrementare ulteriormente il bottino non mancherebbero. Ancora Gargini e Cioni non riescono tuttavia a superare Lavorini, ma lo 0-2 è risultato più che sufficiente per esultare. Al triplice fischio è dunque apoteosi per la Montagna Pistoiese, protagonista di una prova eccezionale in ogni reparto, panchina compresa. Ora testa a un altro osso duro, la Meridien. Mentre il Pescia dovrà ricomporsi e rialzarsi nel più breve tempo possibile.