Romani
Di Mauro
RETI: Romani, Di Mauro
Per una squadra che sembra essersi persa ce n'è un'altra che si sta riscoprendo. È questa, in soldoni, la linea divergente tracciata dalle parabole di Meridien Grifoni e Sporting Casini, che sulla carta si presentavano come quarta contro penultima. Ma che nel calcio nulla è scontato, questo già lo si sapeva. La truppa di Benesperi è l'eccezione che conferma la regola: il cambio di guida tecnica ha giovato allo spogliatoio e ora, pur con tutti i propri limiti da limare, la truppa quarratina ha trovato una propria identità riscoprendosi come avversario ostico per tutti. Anche per la Meridien, che a onor del vero però ci mette del suo nell'amaro 1-1 di sabato 6 dicembre. Il primo vagito sembrava tracciare il copione atteso, giacché dopo appena centottanta secondi il gol del vantaggio di Romani deflette l'andazzo in favore dei suoi. I padroni di casa dominano, vero, ma senza particolare profondità; il pallino del gioco è tutto in mano ai grifoni ma il costrutto è praticamente nullo, eccezion fatta per una traversa colpita da Alleanza alla mezzora. E così il Casini, da non pervenuto inizia a pervenire una volta rimessa la testa in campo dopo la pausa. Mister Benesperi riesce a motivare i suoi e a incidere con due cambi su tutti, quelli di Tassi e Brunetti. La squadra ne guadagna in propulsione offensiva, coi fratelli Chidera che alzano i giri del proprio motore sulle fasce. Dopo una buona chance sprecata in apertura da Kurtulaj, al 60' Giovannoni si sporca per la prima volta i guanti sfornando un bell'intervento. L'occasione d'oro per chiudere i conti arriva al 78', ma Aboulmachail Idriss sciupa tutto sparando sulla figura di Pampaloni un pallone più che invitante. Lo Sporting Casini rimane così in vita e sul finale piazza il classico colpo gobbo che vale pareggio e beffa per gli avversari. In mischia, su una punizione calciata dentro alla disperata, sbuca dal nulla Di Mauro che infila il portiere facendo esplodere di gioia i suoi. Per sorpassi e contro-sorpassi non c'è più tempo: al triplice fischio il bicchiere è mezzo pieno per il Casini e mezzo vuoto per la Meridien.