Scalamonti M.
Maccioni D.
Romani
Romani
RETI: Scalamonti M., Maccioni D., Romani, Romani
Lassù vincono tutte, Casalguidi, Olimpia, Chiazzano e Pescia, e la Meridien, che in casa dell'Hitachi chiude il 14o turno giocando alle 18, si ritrova subito con il fiato sul collo e con l'obbligo non scritto di non sbagliare per non perdere il treno. Non un abbrivio di 2026 leggero, quello della truppa di Bucciantini; lo scoglio Hitachi tuttavia non risulta troppo proibitivo da scavalcare e al 90' la missione può dirsi compiuta in virtù di un 1-3 importante. L'approccio alla gara è ottimo da parte dei grifoni e al 13' Romani affetta la statica retroguardia avversaria con un ottimo taglio che vale il rapido 0-1. Indirizzata la partita, gli ospiti continuano ad assediare il fortino di Ciribì sfruttando l'onda lunga dell'entusiasmo. Le occasioni fioccano copiose ma la lucidità negli ultimi metri manca, come in occasione del clamoroso raddoppio mancato da Carotenuto, che da pochi passi spara in bocca al portiere senza angolare il tiro. Al 26' però lo 0-2 è maturo, e Maccioni lo raccoglie: ottimo il suo movimento a smarcarsi in area e precisa la sua conclusione che non buca l'estremo locale. La doppia sberla scuote dal torpore la compagine di mister Pipia e al 30' Scalamonti Mattia riaccende le speranze dimezzando lo svantaggio nella prima vera sortita dal guscio con un gran tiro al volo. La musica però, nonostante il gol, non cambia. Neanche nella ripresa. La Meridien gestisce bene il gioco e attacca con oculatezza, senza lasciare scoperto il fianco. Al 67' Romani dal dischetto fallisce il colpo del ko ma la redenzione è dietro l'angolo; cinque minuti più tardi, infatti, il capocannoniere del campionato si riconferma tale timbrando il cartellino per la personale doppietta. Sul risultato di 1-3 la partita declina verso il triplice fischio senza regalare altri sussulti, ma sottolineando la solita certezza: questa Meridien ha le carte in regola per fare grandi cose. Calciatorepiù: Romani (Meridien Grifoni).