Calistri
Necciai
RETI: Calistri, Necciai
In un campo a dir poco impervio Quarrata Olimpia e Borgo a Buggiano chiudono il girone d'andata senza farsi male, spartendosi equamente l'intera posta in palio con la medesima convinzione di poter fare ancora meglio in futuro. Seppur diverso sotto tanti punti di vista, il percorso dei ragazzi di Bellanova e quello della truppa di D'Isanto per certi aspetti si intreccia e confluisce; perché al di là di qualche inciampo, la crescita pare esserci su ambo le sponde. Più caratteriale e psicologica e tecnica per i borghigiani, come dimostrato proprio in quel di Quarrata; rimaneggiati, incerottati e sotto di un gol, gli azzurri sono stati infatti capaci di reagire nonostante il mismatch fisico con i più strutturati avversari. A vedere il bicchiere mezzo vuoto è invece il Quarrata Olimpia, che non riesce a farsi valere sprecando tanto e commettendo qualche ingenuità di troppo; una su tutte, il rigore concessa da un'ingenuità di Gemignani. Il terreno di gioco saturo di acqua e fango impantana tacchetti e palla, tant'è che in un primo tempo bloccatissimo si registrano solo scontri e zero emozioni. Nella ripresa i locali mettono sul piatto quel quid in più che si tramuta nel vantaggio di Calistri, che su corner punisce Pellegrino. La mentalità chiesta da sempre da mister D'Isanto ai suoi si concretizza in una risposta gagliarda e in un calcio di rigore trasformato con freddezza da Necciai. Nei dieci minuti successivi il Borgo non riesce poi a punire il Quarrata, vessato e sfilacciato dal gol incassato, mantenendo suo malgrado il risultato invariato. Nel finale, invece, la compagine di Bellanova torna quadrata provando il colpaccio ma sbattendo prima su Pellegrino e poi sul palo. Un 1-1 tutto sommato giusto ma non per tutti in egual modo soddisfacente.
Calciatoripiù: Calistri, Pancella (Quarrata Olimpia); Corcione, Necciai, Gjoshi (Borgo a Buggiano).