Bonacchi
Bonacchi
Cerino
Federighi
Autorete
Mazzanti
El Mourabit
Matija
RETI: Bonacchi, Bonacchi, Cerino, Federighi, Autorete, Mazzanti, El Mourabit, Matija
Un incontro che sicuramente non ha deluso le aspettative e ha dato spettacolo, un match in cui non sono mancate occasioni, gol ed emozioni. Ma partiamo dall'inizio. Il direttore di gara Mauro da il via alla partita e lo strato di equilibrio si fa subito spesso in virtù di occasioni che mettono in luce valori equipollenti. La prima rete arriva dagli sviluppi di una rimessa laterale, una distrazione difensiva porta al gol degli ospiti; assist di Toni per El Mourabit che con un preciso tiro a incrociare buca Mantelassi. Per i ragazzi di mister Cialdi una vera e propria doccia fredda, un gol arrivato come un fulmine a ciel sereno e del tutto inaspettato. Il pareggio arriva dopo dieci minuti grazie al tiro prodigioso di Federighi, con il pallone che si insacca sotto la traversa, alle spalle di Speranza. Nel corso del primo tempo avvengono alcuni cambi tattici e spostamenti di ruolo di alcuni giocatori di casa, i quali vanno in vantaggio con La Mendola prima e Cerino poi, quest'ultimo dagli undici metri a seguito di un fallo di mano fischiato dal direttore di gara. Il penalty, forse, fa rilassare i padroni di casa e la GRN ne approfitta immediatamente con Mazzanti che accorcia le distanze grazie a un tiro da posizione defilata. Arriva così il momentaneo 3-2. Nella ripresa la musica non cambia e le azioni piovono a cascata. Va in rete Bonacchi con una ribattuta in seguito agli sviluppi di un calcio d'angolo; ancora Bonacchi si ripete nuovamente e appoggia in rete un assist al bacio di Venturi, un vero cioccolatino come si suol dire. Le emozioni non sono finite: prima l'Olimpia recrimina un calcio di rigore mentre sul versante opposto Matija concretizza un calcio di rigore e fissa il punteggio sul 5-3. Vince la formazione di casa, con merito, nonostante la garra degli ospiti. Cirri e Venturi tra i migliori in campo per i quarratini mentre nella GRN spiccano le prestazioni lodevoli di Speranza e Matija.