Alleanza
Niccolai
Toci
D Antonio
RETI: Alleanza, Niccolai, Toci, D Antonio
Vittoria meritata per gli azzurri che entrano in campo con l'intento di tenere il ritmo alto e ci riescono alla grande, vincendola praticamente nel primo tempo al cospetto di una Grifoni troppo morbida e compassata. Pronti, via e arriva subito un'occasione con D'Antonio, che a seguito di una ripartenza veloce si trova a tu per tu con Nigro: la conclusione è forte ma centrale e l'estremo difensore respinge con i piedi in calcio d'angolo. Dopo 10 minuti De Carlo è costretto a lasciare il campo per uno scontro di gioco e gli subentra Toci, ma le carte in tavola non cambiano. Dopo un bel fraseggio Gjoshi si ritrova a sfondare sulla destra ma il suo diagonale finisce sul palo. Di nuovo Borgo pericoloso, questa volta su calcio d'angolo battuto da Casucci: il terzo tempo di Niccolai è ottimo ma un difensore respinge di testa a portiere battuto mandando la palla a battere sulla base inferiore della traversa; nell'immediato, Nesi poi incredibilmente calcia alto da un metro dalla linea di porta. Al minuto 22 il Borgo riesce finalmente a passare. Ancora calcio d'angolo di Casucci dalla sinistra e ancora Niccolai a svettare su tutti. Questa volta è gol: 0-1. Il Meridien, fino ad allora non pervenuto, rischia di pareggiare poco dopo su calcio di punizione dalla destra, ma la conclusione di Milito coglie il palo esterno. Il frame della partita però non cambia perché subito arriva il raddoppio della sicurezza di Toci, che ben imbeccato da una punizione laterale di Casucci insacca al volo di destro sotto la traversa con Nigro che può solo guardare la palla entrare in porta. Gli azzurri capiscono che è il momento di spingere e trovano il tris con D'Antonio, il quale raccoglie un cross dalla destra e colpisce forte con la sfera che si insacca nell'angolino alla sinistra del portiere. Si va verso il riposo e proprio nei minuti di recupero il direttore di gara decreta un rigore per la squadra di casa a seguito di un fallo di mano (molto dubbio) di Miele, il quale sembra colpire di spalla per di più con il braccio attaccato al corpo. Batte Alleanza ed accorcia le distanze, donando un briciolo di speranza ai suoi. Il secondo tempo si apre con la truppa del duo Paci che prova a forzare ma senza creare troppi problemi alla retroguardia borghigiana. Le occasioni sono tutte per gli azzurri che colpiscono una traversa con Tafani, il quale ha poi altre due chance che lo vedono protagonista. Prima con un tiro dal limite sul quale Nigro compie una prodezza e devia in angolo, e poi sul seguente angolo di Cecere colpisce di testa a botta sicura ma la palla, destinata a insaccarsi, trova sulla traiettoria il corpo di Nesi. Poi è Gjoshi su calcio di punizione a impensierire Nigro, il quale riesce a respingere la sfera con Danesi che arriva con un attimo di ritardo mancando il più classico dei tap-in. La partita si conclude senza altri episodi da segnalare e vede gli azzurri uscire dal campo con una vittoria più che meritata. Da rivedere il primo tempo della Meridien, che per avvicinarsi alla vetta in futuro dovrà trarre insegnamento dalla sconfitta contro il Borgo.