• AllieviA
  • 31/01/2026 15.00.00
  • MERIDIEN GRIFONI
    D Apice
  • 1 - 2 31/01/2026 15.00.00
  • PIEVE SAN PAOLO
    Biagiotti
    Biagiotti

Commento


RETI: D Apice, Biagiotti, Biagiotti
Le grandi stagioni, quelle segnate dal destino, passano da alcuni snodi cruciali. E che questa per la Pieve San Paolo sia una grande stagione non può che essere evidente; se si rivelerà vincente, solo il passare delle settimane ce lo dirà. Ma una cosa è certa: se la squadra di Michele Beani vincerà questo campionato, Borgo a Buggiano permettendo, si guarderà indietro e non potrà non ripensare a questa partita, nella quale forse mai come prima d'ora si è trovata in difficoltà. I lucchesi soffrono, rincorrono per quasi novanta minuti, ma proprio quando tutto sembrava perduto trovano le forze per dare non una ma ben due spallate e disarcionare una Meridien eroica, che fino al 90' ha retto sul minimo vantaggio, esiguo ma apparentemente sufficiente. La crudeltà dei più forti, il cinismo delle grandi squadre: la Pieve si aggrappa alla doppietta del suo numero 10 Biagiotti, e si prende tre punti brutti, sporchi e cattivi, e per questo ancora più preziosi in questa volata che può portare alla gloria. Resta il grandissimo rammarico per la formazione di Fabio Paci, che si presenta al big match contro la capolista con numerose defezioni, anche pesanti come quelle di Alleanza, Milito, Masotti e Bautista, e schierando ben quattro ragazzi del 2010, che hanno avuto il merito di non lasciarsi intimorire dall'importanza della gara. Una gara impostata benissimo dai larcianesi, che partono forte e trovano in modo piuttosto estemporaneo il gol del clamoroso vantaggio dopo appena 4' con D'Apice; ottima la capacità a questo punto di Paci di leggere la partita e di improntarla dopo il vantaggio sulla cura estrema della fase difensiva, con la saggia umiltà di chi sa di aver di fronte una corazzata. E in effetti la Meridien tiene magnificamente il campo, chiudendo tutte le linee e costringendo i lucchesi ad arrancare non poco. Sembra una giornata storta per i ragazzi di Beani, che con il passare dei minuti sentono la pressione di un risultato che non riescono a raddrizzare. Dal lato opposto, i larcianesi per poco non vedono premiata la loro grande prestazione dalla rete del raddoppio, soltanto sfiorata dal subentrato Lorenzo Giuntoli pochi minuti prima del 90'. Eccola, la vera sliding door della gara: è una legge non scritta, ma se in una prestazione vicina alla perfezione commetti l'errore di non ammazzare un avversario più forte di te, alla fine puoi quasi star certo che verrai punito. E così, nei minuti di recupero arriva la doppietta meravigliosa, da top player di razza, di un Biagiotti fino a quel momento piuttosto in ombra, ben controllato dalle maglie strette della Meridien. Il numero 10 lucchese si inventa una doppietta strepitosa, realizzando due gol troppo belli per essere veri, e punisce troppo severamente i larcianesi, che proprio come all'andata si sono rivelati una squadra davvero ostica per la Pieve. Considerazioni finali? Le solite note: se la squadra di Michele Beani conferma di avere quella forza mentale, caratteristica delle grandi, di ribaltare una partita davvero complicata, quella di Fabio Paci dimostra ancora una volta di avere in classifica meno punti di quelli che meriterebbe.
Calciatoripiù: Biagiotti
(Pieve San Paolo), che decide una partita difficilissima con due eurogol clamorosi realizzati nei minuti di recupero.
Marco Davini