Parlanti
Hoxha
Hoxha
Ettajani
Banchi
Buonamini
Iuppa
Pistolesi
Venturin
Barsotti
Banchi
Iuppa
Venturin
RETI: Parlanti, Hoxha, Hoxha, Ettajani, Banchi, Buonamini, Iuppa, Pistolesi, Venturin, Barsotti, Banchi, Iuppa, Venturin
Seconda vittoria consecutiva per il Fratres, che sfrutta al meglio il fattore campo imponendosi per 13-0 contro la Certaldese. Ottimo avvio di campionato per la truppa di mister Nuti, che non ha certo intenzione di fermarsi. Gli ospiti, dal canto loro, hanno affrontato la trasferta con la squadra non al completo e con ben 3 giocatori classe 2013, ma proveranno a riscattarsi già dal prossimo turno. Buon avvio dei padroni di casa, che sbloccano il punteggio con il tap-in da due passi di Bianchi dopo il tiro respinto di Iacarelli. La Certaldese risponde immediatamente, con una clamorosa chance sventata da un intervento prodigioso di Licata. Il Fratres non si lascia impressionare e raddoppia con la conclusione di prima di Pistolesi su assist di Luppa. Lo stesso Luppa poco dopo sigla il 3-0 anticipando il difensore e trafiggendo Brugnano. I padroni di casa sono in pieno controllo e Barsotti ben servito da un compagno cala il poker con un tiro preciso sotto l'incrocio. Nonostante i tentativi di reagire la Certaldese subisce altre dure reti in rapida successione ad opera di Venturin e Banchi imbeccato da un preciso traversone di Pistolesi. Prima della pausa vi è ancora spazio per il timbro in semi rovesciata di Parlanti su assist di Granchi e per l'8-0 messo a segno da Luppa, al termine di un'azione personale. Nella ripresa la musica non cambia e il cross di Barone permette a Buonamini di ampliare il divario ulteriormente: 0-9. Il Fratres non è ancora sazio e una scorribanda di Banchi sulla corsia esterna viene finalizzata da W. Ettajani, mentre qualche minuto più tardi Granchi dribbla tre difensori e viene steso in area guadagnandosi un calcio di rigore realizzato da Venturin. Le ultime due reti vengono siglate da Hoxha, la prima al volo su passaggio di Buonamini e la seconda con un tiro preciso sul secondo palo dopo l'imbeccata di Granchi.