Pelagatti
Aprile
Aprile
RETI: Pelagatti, Aprile, Aprile
Gli uomini di mister Sansotta ci credono fino all'ultimo e rimangono concentrati non cadendo nel tranello de La Briglia. Sarà difficile entrare nei playoff per i calenzanesi perchè quando l'obiettivo non è nelle tue mani, speri nel passo falso delle avversarie. Ma soprattutto devi vincere le proprie partite che anche se sulla carta sembrano facile non bisogna mai abbassare la guardia. Ed è quello che ha fatto Lacalenzanese che ha liquidato un generoso La Briglia per 6-0. Il risultato si sblocca all'11'. Nencini scatta sul filo del fuorigioco e premia l'inserimento di Aprile che sull'uscita di Vento, lo beffa con un tocco d'esterno. Al 23' arriva il raddoppio: cross dalla sinistra di Landi, Bardazzi allontana di testa ma sui piedi di Congiu che dal vertice dell'area trova l'incrocio nel palo piu' lontano per il classico eurogol. In recupero gli ospiti segnano la terza rete. E' sempre Nencini l'ispiratore (di tacco questa volta) e sempre Aprile è il finalizzatore con un piatto destro che spiazza Vento in uscita bassa. Nella ripresa il tempo scorre via senza troppi sussulti con Lacalenzanese che gestisce bene il vantaggio e al 32' segna ancora. Lancio dalla propria difesa di Caciagli che trova l'inserimento di Pelagotti che, dopo un ottimo stop, rientra sul sinistro e segna un bellissimo gol. Al 40' punizione dalla destra, Pini sistema la palla e con il suo sinistro felpato aggira la barriera e segna. I conti vengono chiusi al 44': questa volta la punizione è centrale e tocca a Baroni segnare di interno destro trovando l'incrocio dei pali.
Calciatoripiu'. Ne Calenzanese tutti bene ma nota di merito a Salvini, difensore centrale che per l'occasione viene spostato davanti alla difesa e fa vedere al pubblico tutte le sue qualità. Recupera qualsiasi pallone gli passi vicini e non, gestisce e fa ripartire l'azione. Mostro. Ne La Briglia fino a che ha retto ha dimostrato tutte le sue qualità che sono ottime ma poi un infortunio lo ha fatto uscire. Nota di merito per Lusha.