Parente
Calzeroni
Calzeroni
Machetti
Borghini
Alushi
RETI: Parente, Calzeroni, Calzeroni, Machetti, Borghini, Alushi
Il Meroni ha il suo Buen Camino nelle partite casalinghe. In questa stagione ha perso in casa una sola volta, a novembre, e Torre Fiorentina è davvero un campo difficile per tutti. La Casolese ne ha fatto le spese pagando a caro prezzo il disastroso finale di primo tempo nel quale, di fatto, si è decisa la partita. Andiamo con ordine: per buona parte della prima frazione la gara è stata sostanzialmente equilibrata, con poche emozioni. I padroni di casa hanno insidiato la porta avversaria con un cross radente da destra di Bartali deviato pericolosamente verso la propria posta da Pagnanelli, che ha costretto il portiere Conti ad una difficile parata e con un diagonale a lato di Parente; gli ospiti hanno risposto con una conclusione di Ndiaye Moussa bloccata a terra dal portiere Giubbi, un sinistro di Prefaut terminato alto ed una conclusione a lato di Kebe. In questa prima fase la Casolese è piaciuta maggiormente quando è riuscita a fraseggiare palla a terra, mentre il Meroni si è fatto apprezzare per i continui cambi di gioco, precisi e ficcanti. Da uno di questi, al 39', è nato il primo gol grazie ad un preciso lancio di Manganelli sulla sinistra e ad un ottimo controllo di Parente che è entrato in area fulminando Conti. Cinque minuti dopo è arrivato il raddoppio: calcio di punizione dalla tre quarti di De Vito, difesa della Casolese schierata ma colpevolmente ferma e tocco in gol di Calzeroni. Palla al centro, contropiede del Meroni e terza rete, ancora di Calzeroni. La partita, a questo punto, era già chiaramente indirizzata ed il quarto gol di Machetti ad inizio ripresa, preceduto da un contropiede di Parente sventato da Conti, di fatto l'ha chiusa. La Casolese, anche se è un po' tardi, ha provato a reagire. Al 68' un lancio profondo di Alushi ha pescato Borghini, che ha battuto Giubbi con un bel diagonale accorciando le distanze. Poco dopo il difensore centrale Ciaccioni si è sganciato in avanti ed è andato al tiro, concludendo a lato. Il gol del definitivo 4-2 è arrivato da un calcio di punizione capolavoro di Alushi, abilissimo ad indirizzare il pallone sopra la barriera e a farlo planare poco sotto la traversa; gesto tecnico bellissimo, non se ne vedono più molti neppure nel calcio dei grandi. Nel finale c'è stato spazio anche per l'espulsione di Ciaccioni per doppia ammonizione e per l'ultima occasione dei locali con Parente, che si è trovato a tu per tu con il portiere Conti, bravo a respingere la sua conclusione.