Vallerani
Seghedoni
Seghedoni
Orlandi
RETI: Vallerani, Seghedoni, Seghedoni, Orlandi
Vittoria rotonda del San Quirico che sullo splendido campo sintetico di Pienza batte nettamente la Casolese. Nel primo tempo i padroni di casa hanno tenuto a lungo l'iniziativa, costruendo occasioni da gol e scontrandosi con l'attenta difesa dei biancorossi, oltre che con le ottime parate del loro portiere Conti. Il primo squillo è una punizione alta di Della Giovampaola, seguito da una conclusione rasoterra di Vallerani parata a terra dall'estremo difensore casolese. L'assalto dei padroni di casa produce cross in serie (bravo Conti a respingere di pugno in più di una occasione) e conclusioni dalla distanza. Al 23' un calcio di punizione di Giannelli viene deviato miracolosamente sulla traversa dal portiere ospite, al 26' una strabiliante conclusione di rabona di Della Giovampaola viene respinta sulla linea di porta ed al 27' un'incursione di De Luca viene sventata ancora dall'ottimo Conti. Il gol, come si dice, è nell'aria ed arriva puntuale a seguito di una punizione calciata magistralmente da Vallerani con palla che tocca l'interno della traversa ed entra in rete imparabilmente. L'ultima occasione del primo tempo capita a Della Giovampaola che entra in area ma viene fermato da Conti in uscita. Il momento migliore della Casolese si registra all'inizio della ripresa e Pacini ha l'occasione buona per raddrizzare il risultato; Machetti però respinge la sua conclusione ravvicinata. Al 65', in ripartenza, il San Quirico raddoppia: assiste di Fatty per Seghedoni e palla nel sacco. La reazione degli ospiti è tutta in una volata di Ndiaye Moussa che calcia a lato. I padroni di casa controllano la partita, passano ancora con Seghedoni e per gli ospiti è notte fonda: il portiere Conti viene espulso per proteste ed in panchina non c'è un secondo portiere. Deve andare in porta il numero 8 Ndiaye. La partita non ha più storia; il San Quirico fissa il risultato sul 4-0 con un tiro cross di Orlandi che finisce direttamente in rete, sfiora la cinquina con una deviazione sotto misura di Fatty e chiude la gara andando liscio come l'olio, o come il ghiaccio, visto che siamo ancora in periodo di conclusione delle Olimpiadi invernali.