Vigliaturo
Porfidio
Celli
Capitani
Bianchi
Bettoni
Autorete
RETI: Vigliaturo, Porfidio, Celli, Capitani, Bianchi, Bettoni, Autorete
Non fa sconti la Virtus Comeana, confermandosi squadra asfaltatrice anche contro il Ramini. I sette gol rifilati in terra nemica certificano sia il dato numerico sia quello empirico, di campo, che questo inizio di stagione -ormai abbondante- sta mostrando: il Comeana davanti fa paura visto il miglior attacco del girone e, più in generale, pare avere tutti i galloni necessari per ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto, sia ora che nella futura seconda fase. Quella contro il Ramini di mister Berti, alla fine, è niente più che pura formalità. I padroni di casa si difendono come possono, senza lesinare in orgoglio e audacia, ma i valori tecnici dei pratesi vanno oltre e trovano in qualche modo sempre la giusta via per sfociare in azioni pericolose e gol. Tre nel primo tempo e quattro nel secondo sono tutto ciò che basta per fissare lo 0-7 finale. Porfidio, Celli e Capitani inaugurano i primi trentacinque minuti, mentre Bianchi, Bettoni e Vigliaturo su rigore chiudono lo spettacolo nei secondi trentacinque, coadiuvati da uno sfortunato autogol dei locali. Nel mezzo, qualche sparuto sprazzo di Ramini e tantissimo altro Comeana, sprecone anche in occasione del penalty sbagliato a inizio ripresa da Porfidio. Poco male però: la truppa di Petracchi continua nel migliore dei modi la propria marcia.