Fantoni Daddi
Fantoni Daddi
Fantoni Daddi
Fantoni Daddi
Bussotti
Bussotti
Bussotti
RETI: Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Bussotti, Bussotti, Bussotti
Grazie a una convincente e roboante prestazione corale nonché alla vena realizzativa di un implacabile Fantoni Daddi capace, a questo proposito, di mettere a referto l'esatta metà delle reti in totale siglate dai propri colori, la Floria fa la voce grossa lontano dalle mura amiche e con il perentorio aggregato di 10-0 in proprio favore espugna il fortino dell'Impruneta Tavarnuzze. Gli ospiti, a questo proposito, impiegano ben poco a prendere in mano il comando delle operazioni al fischio iniziale e, portatisi all'istante in pressing continuo ai danni degli azzurroverdi, approdano all'intervallo avanti di misura grazie a un beffardo tiro-cross dalla distanza lasciato partire da Toccafondi. Al 30', nel corso del secondo spicchio di contesa, arriva anche il raddoppio ospite con Fantoni Daddi che, di lì a poco, nell'arco di appena 120 allunga ulteriormente il divario tra le due équipe in termini di punteggio con una scaltra ribattuta. Il medesimo avanti biancoblù, peraltro, non manca neppure di rivelarsi autentico mattatore anche della terza frazione, conferendo un momentaneo assetto tennistico allo score grazie a una splendida azione personale e a un'altrettanto pregevole volée su un lancio dalle retrovie a cavallo tra il 50' e il 60'. Con un esito finale ormai non più in discussione alle porte della frazione conclusiva, nei residui 20' la Floria continua comunque imperterrita a giocare sul velluto e, non paga del già ampiamente arridente punteggio, non soltanto si limita ad amministrarlo ma, al contempo, lo arrotonda anche per altre cinque volte in virtù, anzitutto, di un'esiziale soluzione dal limite di Evangelista al 65' e del parimenti vincente squillo di Pierazzoli al 66'. Il match riserva in seguito scampoli di gloria personale anche a Mocarelli, che al 70' indovina il pertugio vincente per l'ottava rete dei suoi da posizione defilata, per poi infine chiudersi sul definitivo 0-10 a fronte di una zampata sotto porta di Vangi in mischia al 72' e del quinto sigillo personale di uno scatenato Fantoni Daddi, abile a correggere un pallone rimasto vagante dopo una respinta oltre la fatidica linea bianca avversaria a 3' dal calar del sipario.