Bottai
Pintucci
Stocchi
RETI: Bottai, Pintucci, Stocchi
E' successo di nuovo: dopo lo splendido successo del dicembre del 2024 centrato da parte degli allora esordienti classe 2012 sotto la guida di mister Lorenzo Di Francesco, la Cattolica Virtus riesce ancora a presidiare nel migliore dei modi il proprio fortino dalle insidie della Fiorentina e ottiene, di conseguenza, un'altra strepitosa vittoria -stavolta di misura, nello specifico con l'aggregato di 2-1- ai danni dei temibilissimi ragazzi 2014 in maglia viola in uno degli appuntamenti in senso assoluto di maggiore spicco dell'intero campionato. A premiare i giallorossi è stata la maggior dose di cinismo da questi ultimi sfoderata nel corso di un match che, per parte propria, ha saputo rivelarsi estremamente tirato e combattuto. Il canovaccio in questione emerge, del resto, sin dalle battute iniziali che, dopo il fischio d'avvio, vedono le due équipe fronteggiarsi e annullarsi prevalentemente a centrocampo in uno scontro senza esclusione di colpi in cui, tuttavia, al netto dell'intenso ritmo lo score di partenza non riesce a subire per il momento ritocchi complice anche l'attenzione sfoderata da parte delle due retroguardie. Per vedere la partita stappata, a questo proposito, occorre attendere il suo secondo spicchio quando, al relativo giro di boa, è Pintucci a indovinare il pertugio vincente per portare in vantaggio i propri colori. Il collettivo gigliato, giunti a questo punto, tenta di reagire per rimettersi in carreggiata ma, dal canto proprio, i ragazzi del tandem Alfani-Cappelletti non solo ne arginano egregiamente le scorribande ma, anzi, nel terzo parziale trovano finanche il modo di raddoppiare allungando le distanze coi propri avversari in termini di punteggio grazie a Bottai. La Fiorentina, ciononostante, facendo perno sulla propria qualità non si perde d'animo neppure stavolta e al 65' dimezza infine il proprio svantaggio con la rete di uno Stocchi abile in questa maniera a rimettere in carreggiata i propri colori: tuttavia, nonostante le residue cartucce disperatamente sparate dagli ospiti per ristabilire le sorti dell'incontro, una Cattolica abile a non lasciarsi tradire dalla pressione serra egregiamente i propri ranghi dalla cintola in giù preservando in questo modo sino al calar del sipario il prezioso risultato per poi festeggiare con pieno merito l'illustre vittoria centrata.