Vannini
Madiai
Caldini
Gigliotti
Gigliotti
RETI: Vannini, Madiai, Caldini, Gigliotti, Gigliotti
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto è il Rinascita Doccia, abile a portare l'ago della bilancia del match maggiormente dalla propria nel corso degli ultimi due parziali, a sorridere in occasione dell'ultima e prenatalizia giornata della fase autunnale di campionato superando internamente un pur coriaceo, combattivo e ben disposto in campo San Lorenzo con l'aggregato di 5-2. Sono, però, i gialloverdi ad approcciarsi in maniera più convinta al match al fischio iniziale complice, anche, una serie di sbavature registratesi tra le file della retroguardia avversaria ma, pur affidandosi all'estro in specie di Loi, i ragazzi di mister Viola sparano per il momento molteplici cartucce a vuoto. La rete del vantaggio resta comunque nell'aria per gli ospiti che, di lì a qualche minuto, vi pervengono infine meritatamente quando Shtraza, da fuori area, lascia partire una splendida conclusione che si insacca direttamente all'incrocio dei pali. Dopo le originarie difficoltà, però, i rossoblù trovano comunque il modo di rispondere e al crepuscolo della prima frazione pareggiano i conti con una soluzione sostanzialmente fotocopia rispetto allo 0-1 campigiano scoccata da Vannini e sulla quale Minopoli non riesce per una questione di centimetri ad arrivare per allontanare il pallone dallo specchio. L'aver ristabilito le sorti dell'incontro permette adesso al Doccia di assumere il comando delle operazioni durante i 20' centrali ove, tuttavia, sul fronte opposto Minopoli si rivela a più riprese strepitoso nel tenere a galla i propri colori innanzi alle scorribande offensive sestesi. Alla distanza, però, il muro difensivo gialloverde crolla e i ragazzi di mister Viola incassano altre due reti a fronte dapprima di una splendida triangolazione di prima avversaria e, successivamente, pagando a caro prezzo un pallone perso da Gigliotti a centrocampo. Il San Lorenzo, ciononostante, ha il merito di non gettare la spugna ma il tentativo di Loi viene decisivamente sporcato dall'estremo locale sopra la traversa. Nel finale, dopo una sfortunata autorete campigiana a cui fa eco il sigillo di Iannelli, i gialloverdi hanno un'impennata d'orgoglio e conferiscono il definitivo assetto al risultato grazie al medesimo Loi senza, però, in seguito riuscire a rendere ancor meno amaro il proprio ko a fronte di una bellissima incornata di Shtraza che si perde di un soffio oltre il montante.