La capolista Lecco non fa sconti al Livorno che viene battuto in modo netto dalla corazzata avversaria. Ambizioni differenti fanno sì che le due squadre scendano in campo con diversi obiettivi e motivazioni, il Livorno però vende a caro prezzo la propria pelle nel primo tempo che si chiude comunque con il vantaggio di 3-0 dei locali che, dopo aver sbloccato il risultato al quarto d'ora con Mardegan, raddoppiano i conti al 29' grazie al calcio di rigore trasformato da Rossini, mentre poco dopo spazio per il tris di Santulli e squadre al riposo. Nel secondo tempo il Livorno riesce a tenere testa agli avversari per una buona mezz'ora poi la doppietta del subentrato dalla panchina Kone, nel giro di centoventi secondi, fa sì che il risultato si dilati anche perché nel finale i padroni di casa trovano altre tre volte la via del gol arrotondando sul definitivo 8-0, un punteggio fin troppo punitivo per il Livorno alla luce dell'impegno profuso.