Ferri D.
Borghini
Marchi
Bisetto
Cammaroto
RETI: Ferri D., Borghini, Marchi, Bisetto, Cammaroto
Al termine di un'altalena infinita di emozioni il Livorno torna a sorridere grazie alla rocambolesca vittoria per 3-2 sulla Giana Erminio. Succede un po' di tutto in questo match, a parte i cinque gol è una direzione di gara non all'altezza della situazione, autrice di alcune decisioni controversie che scatenano In diverse occasioni situazioni di tensione in campo, a far sì che questa partita diventi ben presto imprevedibile e aperta a qualsiasi esito finale. In avvio sono gli ospiti a partire meglio, sbloccando il risultato al 22' grazie al calcio di rigore trasformato da Bisetto, un penalty giusto ma che il numero 10 ospite calcia fra le proteste del Livorno (espulso Luci nell'occasione), in quanto dopo il fischio di Subhan ri-posiziona il pallone con le mani, commettendo di fatto un'irregolarità palese. La reazione dei locali non si fa attendere e al 29' Ferri riceve palla dopo che un compagno l'ha recuperata a metà campo e con una conclusione potente indirizzata all'angolino basso ristabilisce la parità. Attimi di tensione nel finale di primo tempo, quando dopo un battibecco fra Santacroce e un avversario il direttore di gara espelle quasi per intero lo staff tecnico dei padroni di casa. Il secondo tempo si apre con il botto: la Giana Erminio preme forte in avanti e impegna l'attento Pozzetto, sul ribaltamento di fronte, al 55', un grande tiro di Borghini si insacca all'incrocio dei pali e completa la rimonta dei padroni di casa. Al 68' spazio per un altro episodio controverso, il Livorno trova il terzo gol con Marchi, ma questa volta a protestare sono gli ospiti che sostengono come il pallone non abbia varcato la linea di porta. In un finale sempre più incandescente gli ospiti accorciano le distanze con il subentrato Cammaroto, poi si lotta su ogni pallone fino a che, finalmente, il triplice fischio conclude questa gara dalle mille emozioni.