E' una vittoria ottenuta con coraggio, grinta e determinazione quella che c'entra l'Arezzo capace di superare per 3-2 una mai doma Pergolettese, che fino alla fine, recupero incluso, ha provato a strappare almeno un risultato positivo da questa trasferta. La gara è scorsa via su ritmi a tratti vertiginosi, superiori anche alla capacità di gestire il pallone da parte degli atleti che non si sono risparmiati dando vita a duelli intensi in ogni zona del campo. Si registrano in avvio numerosi interventi dei due ottimi portieri Di Pietro da una parte e Casotti dall'altra, fino alla rete del vantaggio degli ospiti che arriva al 28', quando un cross dalla sinistra arriva a Tobia dopo una svirgolata di un difensore locale; il numero 11 ospite ringrazia ed è freddo nel superare di Pietro, 0-1. La reazione dell'Arezzo non potrebbe essere più immediata o incisiva perché dalla battuta al centro dopo il gol Tacconi si inventa una gran giocata in favore di Gherardi, che si libera a sua volta in maniera elegantissima di un difensore e poi insacca alla sinistra di Casotti, ristabilendo la parità. A questo punto i padroni di casa prendono ulteriore coraggio e chiudono in crescendo il primo tempo fino a trovare il raddoppio grazie a Laurenzi che si avventa in spaccata su di un cross teso da parte di Gherardi sugli sviluppi di un corner e ribalta la situazione di iniziale svantaggio dei suoi. Nel secondo tempo il copione della gara resta lo stesso e il pubblico segue con entusiasmo una sfida non bella ,ma sicuramente vibrante e agonisticamente validissima. Sembra fatta per l'Arezzo che al 74' triplica le sue marcature grazie a Gianassi, abile nel farsi trovare ben appostato per ribadire in rete con un colpo di testa una precedente conclusione di Saponaro dalla sinistra respinta dall'estremo difensore ospite. Nonostante il doppio svantaggio però la Pergolettese non demorde e in pieno recupero riduce lo svantaggio grazie a Prandini che risolve un'azione d'attacco insistita dei suoi successivo alla rimessa laterale. Nei pochi minuti che restano da giocare gli ospiti tanto nel tutto per tutto mentre l'Arezzo si difende con le unghie e con i denti e al triplice fischio esulta per una vittoria che gasa a mille il morale.