Cela
RETI: Cela
Un Novara estremamente cinico approfitta di tutti gli errori commessi dal Pontedera e rientra alla base con l'intera posta in palio; i locali incassano un passivo fin troppo punitivo alla luce della prestazione offerta, condizionata sì da alcune disattenzioni ma anche soprattutto dalla mancata finalizzazione ancora una volta della gran mole di gioco prodotta, con diverse errori sottoporta che poi sono risultati decisivi nell'indirizzare l'esito della partita. I padroni di casa partono bene ma vengono puniti al primo errore allo scoccare del minuto 23, quando perdono palla sulla mediana innescando la ripartenza degli ospiti sulla sinistra; il successivo cross di Zanirato sorprende la difesa granata che lascia campo libero di colpire a Bovio il quale non perdona, 0-1. Chiamati a reagire i ragazzi di Nepi rispondono presente e sfiorano il gol in alcune circostanze, soprattutto con il cross di Vicino prima e Moriani poi, sui quali però rispettivamente Gradassi e Lekstakaj non riescono nella finalizzazione vincente; lo stesso Lekstakaj manca di poco il pareggio sul finale di frazione non sfruttando adeguatamente un preciso cross dalla fascia di Buccheri. Il Pontedera continua comunque a crederci e vede premiati i suoi sforzi in avvio di ripresa, all'undicesimo, quando la conclusione dalla distanza di Cela sorprende il portiere Rottura, 1-1. Dopo il gol i padroni di casa continuano a spingere e vanno vicinissimi al raddoppio con Marzi, che prima spara alto da buona posizione poi viene recuperato sul più bello; il gioco si sposta dall'altra parte del campo ed è ancora Bovio a colpire stavolta sugli sviluppi di una punizione, ma ringraziando ancora una volta per la libertà concessa in piena area di rigore granata. Il Pontedera si riversa in avanti e si rammarica per la chance sprecata sul più bello da Ikpeba, ottimamente lanciato in profondità da Vicino; un errore pagata a caro prezzo perché il Novara ribalta il fronte di gioco e chiude i conti con Carioti. È l'ultima variazione di risultato di una gara amara per il Pontedera che si conclude con il successo e la conseguente festa dei piemontesi.