Petreni
Petreni
Somma
RETI: Petreni, Petreni, Somma
Si rivela, anzi per meglio dire si conferma una gara spigolosa e ricca di insidie, facile solo sulla carta quella che l'Empoli conduce in porto con una vittoria sul Napoli. Un successo meritato ma comunque da sottolineare nella sua importanza per i ragazzi di Polverini che, specialmente nel primo tempo, mettono alle corde gli avversari di giornata, bravi a restare tenacemente in partita, operazione poi dal loro proseguita con successo anche nel secondo tempo. Bravi i padroni di casa a sbloccare il risultato ben presto dopo un buon forcing iniziale, trascinati da Petreni, autore di una doppietta. Il primo gol si materializza con un filtrante per via verticali di Di Pede, che premia la corsa in velocità di Petreni il quale vince il duello spalla contro spalla con un avversario riuscendo a mantenere una mezza incollatura di vantaggio e poi conclude di potenza e precisione all'angolino verso il palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. Il Napoli si vede per la prima volta al 26' con una bella punizione dal limite di Caraffa, strepitosa però la risposta di Flaccadori che si distende in tuffo e toglie il pallone dall'incrocio dei pali con la mano di richiamo. Gli azzurri intuiscono il campanello d'allarme, riprendono a spingere e, dopo averne creati i presupposti, raddoppiano i conti al 32' quando Petreni affonda in area avversaria, si defila quasi sul fondo ma riesce ugualmente a concludere in rete con un preciso rasoterra. Prima dell'intervallo i padroni di casa potrebbero dilagare specialmente con Capitoni che però in due occasioni non riesce a calare il tris. Il Napoli come detto resta in partita e nel secondo tempo mette in campo tantissima intensità e agonismo; l'Empoli si rilassa forse un po' troppo e al 53' la bella punizione di D'Aloia sfila sul fondo di pochissimo. Il Napoli insiste ancora con il proprio numero 10 che è al 57' viene fermato dal palo; il gol degli ospiti è nell'aria e si materializza al 63' quando Somma viene strattonato in area e cade a terra, conquistando un calcio di rigore che lui stesso trasforma dimezzando le distanze di svantaggio. Il gol dà ulteriori vigore al Napoli che continua a spingere a testa bassa ma l'Empoli torna a concentrarsi fino in fondo e non concede quasi più niente agli avversari. Il finale di match è però infuocato come dimostrano le espulsioni di Polverini e Fiasconi, i due tecnici dell'Empoli; il Napoli cerca fino in fondo la rete del pareggio ma ormai non ha più le energie per mettere in difficoltà un Empoli ancora una volta autore di una grandissima prestazione sotto tutti i profili incluso quello caratteriale.