Un Empoli poco concreto in fase di finalizzazione della propria manovra e della gran mole di gioco prodotta non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro il Palermo, che rientra alla base dopo la lunga trasferta di Monteboro con in tasca un punto prestigioso soprattutto per il morale visto che è stato ottenuto contro la seconda forza del torneo, che insegue da vicino il duo di testa composto da Fiorentina e Roma. In generale è stata una prestazione sottotono da parte degli azzurri, che pure erano partiti forte, andando vicinissimi al gol dopo appena 2' dal via con Capitoni che però, a tu per tu con il portiere avversario, non imprime sufficiente forza al proprio tiro. Il Palermo si difende con ordine e approfitta della poca lucidità degli avversari in fase offensiva per andare a riposo senza aver subito gol, nonostante un altro paio di chance - soprattutto quella capitata a Savelli poco prima del riposo. I siciliani provano a colpire di rimessa ma non si rendono quasi mai pericolosi mentre gli azzurri cercano di cambiar passo nel secondo tempo ma, privi anche di Mantovani e Di Pede, mancano un po' sotto il profilo del brio e della corsa. Nel finale i locali provano a intensificare i loro sforzi offensivi e al 75' Misciagna affonda sulla fascia e poi si incaponisce in un paio di dribbling di troppo, anziché servire il compagno Marini che era meglio posizionato. Il Palermo respinge anche gli ultimi assalti degli avversari e come detto strappa un pareggio di prestigio.