• Trofeo Coppa Toscana - 2011
  • 31/05/2026 10:00:00
  • POL. NOVOLI
  • 2 - 0 31/05/2026 10:00:00
  • PRATO NORD

Commento




NOVOLI: Geri, Letterio, Ventisette, Pinco, Ferrante, Russo, Mastrangelo, Sy, Dei, El Aissi, Bucciantini. A disp.: Maci, Donatini, Guastalegname, Xhihani, Uka, Manalang, Ciardi Leonardo, Abdel Metaal. All.: Samuele Romani.
PRATO NORD: De Cristoforo, Gelli, Pacetti, Poli, Fiesoli, Ospite, Minocchi, Noferi, Versaci, Goti, Sina. A disp.: Blasotta, Ciardi Alberto, Giaconi, Martelli, Savasta. All.: Loris Burani.
ARBITRO: Malavarca di Pistoia.
RETI: 17', 54' El Aissi.
NOTE: espulso Noferi (73').
A Novoli è scoppiata l'estate e più che in via Corelli par d'essere alle spiagge bianche di Rosignano. Eppure, nonostante un sole tipicamente vacanziero renda il sintetico del Rebechi molto più simile a una fornace che a un campo di calcio, alzando gli occhi al cielo è impossibile non notare la presenza dell'ombra minacciosa del terzo incomodo di questo triangolare. Una nuvola scura e preoccupante che ha le sembianze del Lucignano. Dall'alto dei suoi quattro punti, la compagine aretina assiste comodamente seduta in poltrona allo scontro fra Novoli e Prato Nord, con la malcelata speranza che annullandosi vicendevolmente, orange e rossoblù le spianino la strada che porta ai quarti di finale. Alla vigilia del terzo e ultimo appuntamento di questo triangolare infatti la classifica parla chiaro. I padroni di casa, che in terra aretina sono stati abili a portar via un prezioso punticino, coltivano la possibilità di passare il turno. Portare a termine l'impresa, però, è tutt'altro che semplice. È vero che i lanieri, sconfitti a domicilio dagli aretini e di conseguenza matematicamente eliminati dopo una sola partita, affrontano la trasferta fiorentina senza apparenti motivazioni ma è altrettanto vero che per superare il turno i ragazzi di Samuele Romani devono vincere con almeno tre gol di scarto. Il football, si sa, è imprevedibile e spesso difficile da decifrare e così, al triplice fischio del pistoiese Francesco Malavarca, il campo emette l'unico verdetto che in pochi avrebbero pronosticato. Il Novoli fa in pieno il suo dovere ma il successo in ‘british style' degli arancioni mantiene in bilico il discorso qualificazione. Sarà infatti il sorteggio a stabilire chi avrà in dono il biglietto d'accesso ai quarti. Due squadre che basano il loro gioco su un'attenta disposizione tattica e su un centrocampo lucido e di buona qualità in fase di palleggio danno vita a un match estremamente equilibrato e interessante. Nell'angolo arancioblù c'è un Novoli che, conscio dell'obiettivo da raggiungere, prova a fare la partita utilizzando la rapidità dei propri attaccanti. In quello rossoblù c'è però un Prato Nord solido e concentrato sia in impostazione sia in interdizione, per nulla intenzionato a concedere occasioni e desideroso, nonostante non abbia più nulla da chiedere alla propria classifica, di lasciare il segno e perché no, giocare un brutto scherzo ai rivali di giornata. Ben consapevole di dover scalare una montagna, Samuele Romani getta sul panno verde del Rebechi tutte le proprie carte, proponendo un modulo smaccatamente offensivo. In mezzo al campo El Aissi e il giovanissimo esterno destro classe 2012 Mastrangelo s'incaricano, in virtù della loro buona velocità, di impostare la manovra nel tentativo di metterla a disposizione delle punte di diamante Dei e Bucciantini, non disdegnando essi stessi, quando se ne presenta l'opportunità, di andare alla conclusione. Il supporto offerto da Sy e la tanta legna raccolta in fase di rottura da Pinco completano un architrave piuttosto efficace e che spesso e volentieri si fonda sul pressing e sull'anticipo. Ben presto, però, i padroni di casa si trovano costretti a fare i conti con un Prato Nord che poggia invece le proprie fondamenta sulla solidità del reparto difensivo e sull'autorevolezza dei suoi tessitori (una cosa normale se sei pratese...) di centrocampo. Così, mentre Mastrangelo fatica ad avere la meglio su un combattivo e granitico Pacetti, la coppia centrale formata da Poli e da capitan Fiesoli imbavaglia con frequenza i due pericolosi ‘punteri' novolini. La doppia cabina di regia predisposta nel cuore della mediana da Loris Burani vede Ospite e Noferi far girar palla con calma e competenza nel tentativo di rallentare il ritmo e, quando possibile, far viaggiare l'intraprendente esterno destro Minocchi. Peccato però che sia proprio la fase conclusiva il vero tallone d'Achille della compagine laniera. Negli ultimi sedici metri, infatti, Versaci, Goti e Sina appaiono nell'occasione troppo prevedibili e facili da disinnescare per la coppia centrale orange formata da Russo e da capitan Ferrante. Passa, tra l'altro, spesso anche per i loro piedi la fase di ripartenza dei padroni di casa. Le loro lunghe e profonde sventagliate consentono agli attaccanti d'ingaggiare veri e propri duelli in velocità con i difensori ospiti, che non di rado e con gran tempismo sono abilissimi nel far scattare la trappola del fuorigioco. Un'operazione in certi casi molto rischiosa anche a causa della poca attenzione ai particolari messa in evidenza da un incerto e poco autorevole Malavarca. Non saranno molte nell'arco dei settanta e più minuti di gioco le occasioni che rimarranno appuntate sul taccuino e come vedremo scorrendo la cronaca, il match verrà deciso dagli episodi. È il Novoli a partire a tutta velocità e a rendersi pericoloso dopo appena un minuto di gioco grazie alla prima sgroppata sulla destra di Mastrangelo, conclusa con un rasoterra debole, centrale e di facile lettura per un attento De Cristoforo. Allo scoccare del quarto d'ora, sugli sviluppi di un corner dalla bandierina di destra indirizzato a centro area dal solito Mastrangelo, la difesa laniera incappa nel suo primo evidente errore, non riuscendo a ripulire l'area di rigore. La sfera resta nei pressi della porta, dove Dei la raccoglie per poi indirizzarla a rete da due passi. Un difensore è bravo a far muro deviando il pallone sopra la traversa e in conseguenza della seconda traiettoria dalla bandierina, proposta stavolta da El Aissi, Ettore De Cristoforo è ancora bravo a opporsi a un colpo di testa ben indirizzato all'altezza del secondo palo ma anche piuttosto debole, artigliando la sfera in tuffo. Rispondono a stretto giro di posta i ragazzi di Burani grazie a un bel dialogo sullo stretto che vede protagonisti Noferi e Ospite che, dopo aver ricevuto palla ed essersi coordinato per la battuta a rete, indirizza verso i pali difesi da Geri un'insidiosa rasoiata alla quale il numero uno arancione è bravo ad opporsi in tuffo sulla propria sinistra. Passa un altro minuto e stavolta il tentennamento nel quale inciampa la retroguardia ospite risulta fatale. Una tambureggiante azione del Novoli al limite dell'area pratese vede Pacetti grande protagonista. L'esterno basso rossoblù è bravissimo a sbarrare la strada agli attaccanti di casa. Lo è però molto meno nel successivo tentativo di rilancio quando non riesce a disimpegnarsi bene. Riprende subito il pallone sulla destra il Novoli; il cross radente di Dei attraversa tutta la luce della porta difesa da De Cristoforo per poi giungere fra i piedi di El Aissi. A questo punto per il dieci novolino è un gioco da ragazzi agganciare la sfera e girarla in rete da distanza ravvicinata. Metà dell'opera è compiuta e adesso, con ancora tanti minuti a disposizione, il Novoli spinge con maggior convinzione, andando subito a un passo dal raddoppio con Dei, la cui conclusione termina però di poco a lato. Al 29' ci riprova El Aissi che, al culmine di una bella manovra corale intessuta nella trequarti rossoblù, conclude debolmente dal limite impegnando De Cristoforo in un agevole intervento in presa bassa. La fase iniziale della ripresa è caratterizzata da numerosi cambi e da una simpatica curiosità che li caratterizza. Entrano in campo, fra gli altri, i due Ciardi che col ben più noto ‘Diavolino' (chi abita a Prato e dintorni, sa bene di chi stiamo parlando) non hanno in comune solo il cognome ma anche quel fiuto per gli affari che, calcisticamente parlando, si traduce in un buon approccio con la gara. E così, mentre sul fronte rossoblù, Alberto interpreta con sicurezza il suo ruolo difensivo, su quello arancione al 46' Leonardo ha la grande opportunità per chiudere la partita. Lanciato in più che sospetta posizione di fuorigioco da una chirurgica fiondata di Ferrante, s'invola verso i pali difesi da De Cristoforo ma giunto in posizione di sparo, calcia dritto per dritto facendo fare un figurone al portiere laniero che gli chiude lo spazio respingendo con il corpo il pallone del possibile raddoppio. La cocente delusione si tramuta in gioia irrefrenabile otto minuti più tardi quando, sfruttando come meglio non si potrebbe l'ennesimo corner spiovuto nel cuore dell'area ospite dalla bandierina di destra, ancora El Aissi, grazie a una perentoria incornata, supera De Cristoforo realizzando il gol della speranza. Anche se di tempo per provare a portare a casa la qualificazione diretta ce ne sarebbe ancora molto, nella fase finale del match si registra solo il cartellino rosso (provvedimento parso assai sproporzionato) sventolato dall'arbitro, in pieno recupero, sotto al naso di Noferi. L'applauso che accompagna le due squadre negli spogliatoi a fine gara è il giusto premio al termine di una stagione vissuta con pieno merito lassù dove osano le aquile. E adesso, mentre i ragazzi del Prato Nord, usciti dal campo sì sconfitti ma con l'onore delle armi, se ne vanno in vacanza, quelli del Novoli dovranno pensare a cosa scegliere; testa o croce? Con la speranza che quella monetina cada dalla parte giusta. Calciatoripiù: nel Novoli sono andati ben oltre la sufficienza i due centrali di difesa Ferrante e Russo, l'esterno destro d'attacco Mastrangelo, il perno della mediana Sy, le due punte Dei e Bucciantini e il match winner Adam El Aissi. Nel Prato Nord hanno davvero ben impressionato il portiere De Cristoforo, le due colonne difensive Fiesoli e Poli, i due ‘ragionieri' del centrocampo Ospite e Noferi, l'esterno d'attacco Minocchi e il subentrato Alberto Ciardi. Non del tutto convincente, invece, la direzione di gara del fischietto pistoiese Francesco Malavarca. Apparso in taluni frangenti insicuro, impreciso e poco autorevole, si fa cogliere in fallo non sanzionando alcune evidenti posizioni di fuorigioco e rendendo poi pienamente insufficiente la sua pagella a causa di un'espulsione affrettata e, almeno a nostro sindacabile giudizio, ingiustificata.

Commento di : calciopiu