• Trofeo Coppa Toscana - 2011
  • 25/06/2026 18:30:00
  • ATLETICO PIOMBINO
    Louz
    Louz
    Dorsi
  • 3 - 2 25/06/2026 18:30:00
  • ROSIGNANO
    Ferretti
    Nowacki

Commento


RETI: Louz, Ferretti, Louz, Nowacki, Dorsi


ATLETICO PIOMBINO: Mina (36' Furioso), Ronchi, Maldoni (49' Feta), Pietrini (54' Pistolesi), Campani, Bensi, Sorbo (41' Napoleoni), Lessi, D'Apollo, D'Orsi, Louz. A disp.: Zhou, Bugliesi, Piccirillo. All.: Vincenzo Cananzi,
ROSIGNANO: Del Conte (70' Cottone), Parente, Mancini, Calò, Raskaj, Menci, Guidi, Nowacki, Modesti, Volpe, De Santis (42' Ferretti). A disp.: A disp.: Raia, Mancia, Paperini, Ferretti, Kasami, De Feo. All.: Giuseppe La Rosa.
ARBITRO: Incerpi di Firenze, coad. da Jordan e Diomedi.
RETI: 12' Nowacki, 37' D'Orsi, 50', 64' Louz, 51' Ferretti.
A ben vedere, col proverbiale senno che assicura il poi, quel campionato Giovanissimi organizzato dalla Delegazione di Livorno aveva al proprio interno dei valori altissimi. L'Audace Isola d'Elba lo ha vinto, e si è poi aggiudicata anche la Supercoppa fra tutte le altre vincitrici provinciali; Rosignano e Atletico Piombino, ossia la seconda e la terza forza di quel girone, sono arrivate a giocarsi la finale fra tutte le squadre di pari posizione al termine degli altri campionati provinciali. Il derby tutto labronico garantiva spettacolo fin dalla vigilia, e non ha tradito le attese: pur nel contesto di una gara caratterizzata dalle insidie di fine stagione, quindi con cali di tensione ed errori che hanno però garantito emozioni e tenuto vivo l'interesse del numeroso e caloroso pubblico dall'inizio alla fine, l'occasione per il movimento calcistico livornese è stata propizia, e non è stata mancata. Al termine di una gara che ha vissuto costantemente sul piano emotivo, il Piombino ribalta il pronostico della vigilia (basato unicamente sul fatto che i nerazzurri avevano chiuso in ritardo di 9 punti in classifica rispetto agli avversari) e supera per 3-2 il Rosignano, conquistando così un trofeo dal sapore intenso e speciale.
L'avvio della partita risulta piuttosto particolare, in campo si registrano ritmi bassi e i calciatori tradiscono un po' di emozione, soprattutto quelli del Piombino che, nei primi minuti, faticano a trovare le giuste misure per contrastare gli assalti avversari; il Rosignano infatti posiziona subito in avanti il proprio baricentro e prova immediatamente a rendersi pericoloso con Nowacki, che allarga il gioco in favore di De Santis, ben chiuso da Ronchi in collaborazione con Sorbo. Il Rosignano resta in attacco e cerca ancora Nowacki, stavolta in azione sulla destra, si ripete il copione e il colpo di testa di Ronchi manda il pallone in corner, il primo della gara, proveniente dalla destra e battuto da Volpe il cui traversone risulta però troppo lungo per tutti. I ragazzi di La Rosa sono più pimpanti e Mina deve sporcarsi i guanti ben presto con un'uscita fuori dai propri pali con la quale ferma l'avanzata di Nowacki, quest'ultimo protagonista al minuto numero 5 quando costringe Maldoni a un'altra decisiva chiusura in corner. Alla battuta si presenta Menci, il cross è perfetto per la proiezione offensiva e il successivo colpo di testa di Raskaj che spedisce a lato di non più di un metro, alla destra di Mina. L'Atletico Piombino riesce finalmente a farsi vedere in avanti ribaltando il fronte di gioco nel tentativo di innescare la corsa di Louz, controllato da Mancini, ma è soprattutto al 9' che i nerazzurri si rendono pericolosissimi, creando la prima vera palla-gol del match; sugli sviluppi di un lancio da parte di Maldoni dalla destra, Raskaj è bravissimo in un primo momento a sbarrare la strada a D'Orsi, il numero 10 del Piombino però è altrettanto abile nel soffiare la palla all'avversario in seconda battuta e, a tu per tu con Del Conte, conclude a botta sicura. Il suono del palo strozza in gola l'urlo di gioia dei nerazzurri. Dopo aver mancato questa clamorosa occasione i ragazzi di Cananzi prendono coraggio e ci riprovano con Bensi e D'Apollo; la gara insomma è ora aperta e vive di continui ribaltamenti di fronte. Al dodicesimo il Piombino propone un'azione elaborata che si conclude con il tiro di Lessi senza troppe pretese, 60 secondi più tardi invece è il Rosignano a rendersi molto pericoloso sempre con Nowacki, che proietta Modesti a tu per tu con Mina, il centravanti del Rosignano spara alto. Trascorre però appena un minuto e i ragazzi di La Rosa sbloccano il risultato: il solito Nowacki riceve palla al limite dell'area, alza la testa e lascia partire un tiro che beffa il portiere avversario, il pallone sbatte contro il palo e poi termina in rete senza che ci sia bisogno del tocco di Modesti per ribadirlo in fondo al sacco. Chiamato a reagire il Piombino ci prova subito allo scoccare del quarto d'ora, il calcio piazzato di Campani recapita il pallone a capitan Maldoni, la cui deviazione aerea non inquadra Il bersaglio; trascorrono poi alcuni minuti e, al termine di una fase di gioco combattuta, si rivede Nowacki che affonda palla al piede ma viene chiuso sul più bello dell'ottimo Campani. Un altro squillo di cronaca arriva poi al 24', subito dopo la pausa per il cooling-break; la gran conclusione in corsa dalla sinistra effettuata da Volpe costringe Mina ad un grande intervento in tuffo, il portiere toglie il pallone dalla porta con la mano di richiamo. La fine del primo tempo si avvicina ma le due squadre non smettono di affrontarsi a viso aperto, dopo una potenziale chance per Modesti da una parte e Dorsi dall'altra al 27' il Rosignano sfiora il raddoppio: un bel triangolo fra Guidi, Modesti e Volpe finisce con il tiro di quest'ultimo che viene ben disinnescato dal portiere rivale all'altezza del primo palo. Prima del riposo spazio per altre due occasioni, al 31' Pietrini è decisivo nel murare il tentativo a botta sicura di Guidi, che stava per siglare il raddoppio dopo aver raccolto un bel cross di De Santis, un paio di minuti dopo ecco invece in avanti i ragazzi di Cananzi, una punizione sulla trequarti affidata a D'Orsi recapita ancora una volta il pallone a Maldoni il cui colpo di testa viene deviato provvidenzialmente in corner da un difensore avversario. Si chiude quindi con il vantaggio del Rosignano un primo tempo con tantissime potenziali occasioni che non hanno avuto adeguato finalizzazione e spazio poi per una ripresa pirotecnica, in cui le emozioni si susseguono ininterrotte. La prima è clamorosa e si registra dopo appena 120 secondi: sugli sviluppi di un'azione d'attacco del Piombino, che riprende a giocare in modo offensivo a caccia del pareggio, D'Apollo scarica il pallone per vie centrali a D'Orsi che conclude dal limite dell'area; il tiro del numero 10 nerazzurro è facile preda di Del Conte. Mentre completa l'intervento però, il portiere perde la presa sulla sfera, che rotola poi in fondo al sacco. Esplode di gioia la panchina del Piombino e tutta la formazione nerazzurra, inclusi in numerosi supporter sugli spalti, si riprende a giocare ed ecco subito la reazione del Rosignano: Modesti serve Guidi che vede ribattuto il suo tiro dalla media distanza, poi arriva Nowacki che spedisce sul fondo. Il Piombino però adesso ha maggiori energie anche grazie all'innesto di Napoleoni che, al 44', accelera sulla destra e poi cerca un cross che viene ribattuto in corner; sugli sviluppi del tiro della bandierina di D'Orsi nessuno raccoglie l'invitante traversone che spiove a centro area. Al 48' il Rosignano propone un'interessante azione offensiva, interrotta però dall'ottima uscita dai propri pali da parte di Furioso, subentrato a inizio ripresa, abile il numero 12 nerazzurro nello sbarrare la strada allo scatenato Nowacki, che aveva attivato il turbo sugli sviluppi di un'azione di contropiede. Si va da una parte all'altra del campo e al 50' D'Orsi riceve palla da Ronchi e conclude; il suo tiro - deviato - rischia di trasformarsi nel secondo gol dei ragazzi di Cananzi. Sul successivo corner però il raddoppio del Piombino arriva comunque, proprio D'Orsi si incarica di battere dalla bandierina e serve al limite Louz, il cui tiro supera Del Conte alla sua destra. Proprio nel momento più difficile il Rosignano riesce a riaccendere la luce, perché dopo appena un minuto dal gol subito riesce a trovare il pareggio grazie alla velenosa conclusione scoccata da Ferretti, che si insacca a fil di palo. Segue una fase di gioco equilibrata e spezzettata e si torna a registrare uno squillo di cronaca al 62' quando, sugli sviluppi di una punizione dal limite affidata a Volpe, il pallone arriva a Mancini che vede la sua conclusione a botta sicura deviata in calcio d'angolo. Nonostante si profili sempre più nettamente la possibilità che la finale si decida ai tiri di rigore trova spazio anche la sensazione che un altro gol possa arrivare da un momento all'altro, e il Piombino è abile nel materializzarlo a proprio favore al minuto numero 64. Un pallone rilanciato in profondità per vie centrali vede la difesa del Rosignano commettere un paio di errori in sequenza, la situazione va a tutto vantaggio dello scatenato Louz che, con gran senso del gol, trafigge Del Conte in uscita. È un duro colpo per il Rosignano che nonostante tutto, nel finale, ci prova; il Piombino però raddoppia le energie in ogni zona del campo e rischia soltanto in pieno recupero, nello specifico al minuto numero 73 quando, sugli sviluppi di una punizione di Mancini, i ragazzi di La Rosa sono sfortunati perché il tentativo di Ferretti si stampa in pieno contro la traversa della porta difesa da Furioso. Poco dopo il triplice fischio fa alzare bandiera bianca al Rosignano, protagonista comunque di un'altra stagione memorabile; è invece un vero e proprio trionfo per l'Atletico Piombino e per i suoi classe 2011, cresciuti nelle file del Salivoli. La coppa alzata al cielo del Bozzi rappresenta la miglior chiusura possibile di una stagione lunga e densa di soddisfazioni.


Commento di : calciopiu