Petrini
La Grotta
Kulla
Campani
RETI: Petrini, La Grotta, Kulla, Campani
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari (72' Rosati), Sicuranza, Buoni, Riascos, Giomarelli (46' Rossi), Perugini. A disp.: Luddi, Castagnini, Dei, Lunghini. All.: Simone De Nisco.
SESTESE: Varosi, Franchi, Kola, Serricchio, Ghinea, Bartolozzi, Bartoli (70' Campani), Giovannelli, Dondini (62' Sponsale), Kulla, Petrini. A disp.: Sorisi, Acca, Campani, Di Vico, La Grotta, Macaluso, Shabani, Sponsale. All.: Jacopo Corti.
ARBITRO: Randellini di Arezzo.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Riascos rete, Petrini rete, Cresti fuori, Kulla rete, Francini rete, Ghinea fuori, Buoni rete, La Grotta rete, Perugini parato, Campani rete.
L'epilogo che fa tremare le vene e i polsi si ripete, ma stavolta il duello dagli undici metri lo vincono gli avversari: il San Miniato esce dalla coppa battuto ai tiri di rigore dalla Sestese, dopo che nel turno precedente l'appendice dal dischetto aveva consentito ai ragazzi di De Nisco di accedere a questo quarto di finale così suggestivo. Ancora una volta infatti, la terza in questa stagione, San Miniato e Sestese incrociano il loro percorso; dopo due sconfitte subite fino a qui, i rossoblù arrivano a Siena determinati a cambiare direzione a un destino che, sulla carta, sembra loro sfavorevole. Da subito, allora, il possesso palla è una questione in mano agli ospiti: al primo minuto spazio per una punizione a favore della Sestese, il pallone spiove in area dove si registra un colpo di testa in mischia, Tiradritti è attento e para. Al 4' i locali rispondono con Riascos, il tramite finale è Giomarelli che, in area, prova una girata al volo: il bel gesto tecnico del giocatore locale trova pronto il numero uno sestese che effettua un'efficace parata. Si prosegue con pochissime pause e al 6' i neroverdi beneficiano di un calcio d'angolo che Sicuranza esegue proponendo uno schema che coinvolge Perugini, ma la soluzione termina in un nulla di fatto. Al 10' la Sestese conquista un invitante calcio piazzato, la battuta di Bartoli è insidiosa ma Perugini allontana la minaccia fuori dall'area; trascorrono pochi minuti e gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bartolozzi non riesce ad agganciare il pallone per la deviazione vincente. Al 16' la Sestese reclama un calcio di rigore, ma i dubbi dell'arbitro sono sicuramente alimentati dall'importanza della partita, e così si prosegue; i ragazzi di Corti intensificano il loro forcing offensivo, trascinati dall'intraprendenza di Dondini e dai movimenti di Petrini, più arretrato rispetto al solito, ma ancor più incisivo; al 20', però, il San Miniato si rende pericoloso, dapprima con un'azione insistita che origina un flipper in area ospite, poi dopo un ulteriore minuto il Buoni serve Sicuranza che conclude al volo spedendo però alto sopra la traversa; capitan Cresti prova poi ad alimentare l'azione ma la difesa ospite non concede niente. Al 26 la Sestese torna a farsi pericolosa con un bel tiro da appena fuori area scoccato da Kulla, e dopo sessanta secondi arriva anche il tentativo di Bartoli, ben disinnescato da Tiradritti. Al 27' l'estremo difensore di casa effettua un'altra bella parata, deviando un pericoloso tiro di Petrini indirizzato all'angolo sinistro della porta neroverde; il successivo calcio d'angolo viene allontanato da Buoni con un ottimo colpo di testa. Il San Miniato cerca di reagire alla produzione offensiva avversaria ma il centrocampo soffre, entrambe le difese delle squadre sono attente e neutralizzano le varie incursioni degli attaccanti; allo scadere la Sestese conquista un calcio piazzato dalla trequarti, Serricchio cerca Ghinea, l'azione sfuma in un nulla di fatto. Si va al riposo sul parziale di zero a zero, e la ripresa si apre subito con una punizione per il San Miniato eseguita da Francini, nessuno devia in porta. Passano un paio di minuti e gli ospiti ci riprovano tramite un calcio d'angolo, Kulla s'incarica di battere ma Sicuranza svetta ancora una volta e, con un colpo di testa, allontana il pallone. Al 49', archiviata un'azione d'attacco del San Miniato, si innesca il contropiede degli ospiti che termina in un nulla di fatto. Nel secondo tempo i ragazzi di De Nisco dimostrano di essere rientrati in campo con un atteggiamento diverso rispetto al primo, l'anima guerriera che per tutta la stagione ha caratterizzato la squadra sembra essere tornata ad impossessarsi dei neroverdi che, al 51', si propongono in avanti con Buoni; il numero otto di casa finisce a terra in area avversaria ma è tutto regolare e l'azione sfuma; si prosegue con capovolgimenti di fronte ma il pallino in questa fase di gioco è in mano ai padroni di casa, i falli cominciano ad infittirsi e alla fine risulteranno quattro gli ammoniti nelle file del San Miniato e uno in quelle della Sestese, cartellini gialli che, obiettivamente, risulteranno troppo fiscali, comminati come sono in conseguenza di qualche trattenuta di maglia, senza che però in campo si verifichino scorrettezze; intensità sì, ma anche tanta correttezza da entrambe le parti. Il taccuino torna a sporcarsi al 69', quando Cresti - su passaggio di Riascos - prova a pungere ma viene contrastato efficacemente dalla solida difesa rossoblù; poco dopo, invece, un assist del numero 9 locale diretto a Sicuranza vede quest'ultimo non agganciare il pallone. Archiviato un corner per i locali al 65', che Riascos non riesce a deviare verso la porta rivale, al 68' la Sestese mette sotto pressione la difesa neroverde, ma un provvidenziale intervento aereo di Cresti allontana il pallone. L'epilogo che tutti provano ad esorcizzare, quello dei tiri dal dischetto, si delinea in tutta la sua realtà, lo 0-0 al 70' impone l'esecuzione dei rigori. Il primo tiro dal dischetto lo esegue Riascos, che fa centro, la Sestese replica in modo vincente con Petrini, poi Cresti, per il San Miniato, spedisce fuori, mentre la Sestese non sbaglia con Kulla. Francini torna a realizzare per il San Miniato, e la Sestese manca a sua volta una trasformazione con Ghinea, che spedisce fuori misura. Buoni non sbaglia, altrettanto La Grotta, si appresta quindi a tirare dal dischetto Perugini, per il San Miniato, la sua conclusione viene però neutralizzata ottimamente da Varosi. A questo punto la Sestese trasforma il match-point di Campani e scaccia via i fantasmi senesi, per così dire; i ragazzi di Corti si regalano la semifinale contro lo Scandicci, il San Miniato conclude qui invece una stagione irripetibile. La squadra di De Nisco, la cui rosa iniziale era di 24 giocatori, ha concluso l'anno con soli 14 a disposizione; i calciatori neroverdi si sono ritrovati a inizio stagione senza mai aver giocato insieme e, sotto la guida di un leader come De Nisco, hanno sovvertito tutti i pronostici, arrivando terzi in un campionato a soli quattro punti dalla vetta e a due lunghezze proprio dalla Sestese . Neroverdi e rossoblù hanno calcato il campo con onore anche stavolta, la delusione che certamente riempie i cuori dei giocatori che non proseguono nel torneo regionale troverà presto riscatto nel vigore e nel coraggio, nella dedizione, nella determinazione di chi sa di potercela fare, contro ogni previsione.
Commento di : calciopiu