CAPOLONA QUARATA: Francioli, Buricchi, Martinelli, Capacci N., Vignoli, Laccu, Santini, Primitivi, Brilli, Pinotti, Capacci A. A disp.: Bolognesi, Boccino, Fabbri, Rosadi, Casamassima, Galizi, Saini, Sedda. All.: Marco Mori.
VIAREGGIO: Strambi, Bonaldi, Cupido, Poli, Tortora, Palmerini, Giuliani, Santini, Schiffini, Taddei, Guidi. A disp.: Del Pistoia, Lazzeri, Sesti, Silverini, Angeli, Dini. All.: Maxime del Chiaro.
ARBITRO: Incerpi di Firenze.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Pinotti parato, Santini rete, Galizi parato, Lazzeri rete, Sedda parato, Sesti parato, Primitivi rete, Guidi rete.
La finale del trofeo Cerbai Under 16 sarà Pontassieve-Viareggio. E' questo quanto emerso dalle semifinali giocate tra Capolona Quarata-Viareggio e Montemurlo-Pontassieve. La sfida giocata in terra aretina viene vinta dai ragazzi di mister Del Chiaro, grazie alla miglior freddezza e lucidità nella sempre imperscrutabile lotteria dei rigori. Il Capolona Quarata arriva alla gara dopo aver avuto la meglio nel doppio scontro con il Pontassieve, mentre il Viareggio nel triangolare con Pro Soccer Lab e Fornacette. Proprio la paura di sbagliare e il risultato finale ai tempi regolamentari (0-0) potrebbero portare a pensare ad una partita prudente e noiosa, ma non è così. Entrambe le compagini partono all'attacco, per tentare di indirizzare la gara e avvicinarsi al sogno finale. Si affrontano a viso aperto due squadre toste, atleticamente ben preparate e tatticamente ben disposte in campo. La prima occasione del match è di marca locale, Brilli da pochi metri conclude debole centralmente. In pochi minuti il Viareggio ha l'occasione giusta per colpire prima con Schiffini, in rovesciata, poi con Santini, ma entrambi i tentativi si perdono alti sopra la traversa. Nella seconda frazione i numerosi cambi effettuati dalle due panchine mantengono il ritmo alto, l'occasione di Boccino di testa centra il palo, a pochi minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Niente supplementari, si va direttamente ai tiri dal dischetto. Si sa, in questi momenti non vince chi è più forte, ha la meglio chi mantiene maggiormente i nervi saldi; il passaggio dall'inferno al paradiso può avvenire nel giro di pochi attimi, che però diventano interminabili. Il tempo sembra fermarsi e il cuore di ragazzi, mister, dirigenti e tifosi con esso. Nel calcio, come nella vita, esistono le sliding doors. E' quello che deve aver pensato Strambi dopo aver parato tre rigori, diventando eroe per un giorno, permettendo così a lui e ai suoi compagni di potersi giocare la finale del torneo. Da una parte le lacrime di gioia dei viareggini per il successo, dall'altra di tristezza del Capolona per essere uscito dalla competizione proprio sul più bello.
Commento di : calciopiu