Malatesta
ARBITRO: Massimiliano Muolo di Carrara
RETI: Malatesta
L'ultima partita stagionale al Deste coincide con una vittoria per la San Marco Avenza, che in una calda e assolta domenica mattina di primavera inoltrata supera per 1-0 la Pistoiese. Una vittoria speciale, che coincide con le celebrazioni per il centenario della società rossoblù. I padroni di casa dedicano i primi minuti allo studio dell'avversario, ma passano rapidamente all'offensiva. Prati serve un ottimo pallone per Giusti, che conclude sfiorando il palo. La Pistoiese prova a dire la sua con una punizione dal limite, ma niente di fatto. Se gli arancioni si fanno preferire sul piano fisico, su quello del gioco vanno meglio i carrarini. Infatti, è ancora Giusti al 19' a seminare la difesa avversaria con uno slalom stupendo, ma Michielon non si far sorprendere. La San Marco, pur schierando diversi elementi reduci dall'impegno con la Juniores a Pietrasanta, riesce con intelligenza a mantenere il pareggio senza sprecare troppe energie. La prima frazione si chiude così sullo 0-0. Il secondo tempo si apre subito con l'episodio che decide il match. Al 47', dopo un'azione insistita nell'area orange, Malatesta si rende protagonista della stoccata vincente, un diagonale rasoterra che si infila alle spalle di Michielon e vale l'uno a zero. Il vantaggio accende improvvisamente la gara: la Pistoiese reagisce con foga alla ricerca del pareggio, ma gli avenzini rispondono senza mai scomporsi. Al 71' Rotella sfiora il raddoppio con una conclusione che termina a lato di poco, mentre poco dopo Rossi centra in pieno l'estremo difensore ospite. Nel finale di gara vengono esaltati i riflessi di Pisanelli. Al 79', su una punizione dal limite, il portiere di casa respinge ma non blocca, con la difesa che interviene tempestivamente a liberare l'area. Lo stesso Pisanelli si ripete all'83' deviando in angolo un'altra punizione insidiosa. In generale, bene tutta la linea difensiva carrarina, praticamente impeccabile in questa partita. Negli ultimi minuti i leoni rossoblù soffrono il caldo e la stanchezza, ma lottano su ogni pallone con grinta. Al triplice fischio la San Marco festeggia così una vittoria meritata e soprattutto una brillantezza fisica e mentale finalmente ritrovata, dopo alcune settimane di leggera flessione.