Balli
RETI: Balli
La differenza, a volte, la fa un dettaglio oppure la fortuna ma anche la testardaggine di crederci fino all'ultimo minuto. Una partita incanalata sul nulla di fatto, che a ben vedere era un risultato aderente a quanto visto in campo, viene decisa nell'unico tiro nello specchio della porta dei secondi quarantacinque minuti: appunto un dettaglio, la fortuna o la voglia di crederci fino all'ultimo. Uno Staffoli con l'acqua alla gola ed invischiata nei bassifondi della classifica ospita alle Cerbaie la capolista AM Aglianese reduce dal brutto scivolone interno di sette giorni fa contro l'Intercomunale Monsummano. Buona cornice di pubblico, come a Staffoli non si vedeva da tempo, con folta e chiassosa rappresentanza ospite. Si gioca su un terreno leggermente allentato che è forse l'unico piccolo difetto di un manto erboso in condizioni quasi ottimali. Si parte con un grosso spavento per i padroni di casa. Leggerezza di Capriglione in uscita, ne approfitta Mari che serve in area Sordi a tu per tu con Bagnoli: prodezza di quest'ultimo sul tiro ravvicinato del centravanti ospite e palla respinta in calcio d'angolo. Al 13' ancora l'Aglianese in avanti con Menichini che sotto misura manca di poco la deviazione aerea. Un minuto dopo si vedono i padroni di casa con Kapidani, il suo cross dalla sinistra non trova però nessun compagno pronto alla deviazione vincente. Poco dopo ci prova Kazazi dalla destra, stavolta il suo traversone incrocia l'inserimento di Corsagni: colpo di testa alto. L'Aglianese fa valere un maggior tasso tecnico presidiando costantemente la metà campo avversaria ma la difesa staffolese tiene botta. Al 24' pericoloso contropiede dello Staffoli ancora con Kapidani che scarica a sinistra per l'accorrente Fejzaj libero di battere a rete, ma l'attaccante di casa anziché concludere di prima intenzione rientra sul destro e al momento di calciare viene chiuso dalla difesa ospite. Al 35' punizione dall'out destro in favore dei neroverdi aglianesi. Biagioni si incarica della battuta, palla liftata in area, correzione aerea di Sordi. Bagnoli sembra battuto ma il palo alla sua destra tiene in vita la sua squadra. In chiusura di prima frazione lo Staffoli ha l'occasione più grossa per portarsi in vantaggio. Nuova incursione di Kapidani e nuovo scarico per Fejzaj che stavolta, da favorevole posizione, conclude a rete trovando, per sua sfortuna, Di Noto in veloce ripiegamento che di petto sulla linea di porta riesce a salvare un gol fatto; sulla respinta recupera Tocchini, ma il suo piazzato rasoterra è debole, Nigro blocca a terra. Ad un primo tempo vivace con occasioni da gol, più o meno equamente ripartite, fa da contraltare una ripresa più controllata e più combattuta in mezzo al campo, ma di fatto senza occasioni da rete. Lo Staffoli fa la partita che deve fare, senza scoprirsi e senza correre grossi rischi, l'Aglianese ci prova, faticando non poco a liberare l'uomo al tiro. Accade poco o niente, tutto lascia presagire un nulla di fatto. Da segnalare all'80' un brutto scontro nell'area del portiere staffolese fra Bagnoli e Bastogi. Quest'ultimo, in evidente ritardo su un traversone proveniente da destra, non frena la corsa andando ad impattare violentemente sul portiere di casa che rimane stordito a terra per qualche minuto. Considerando le sostituzioni ed il tempo perso per questo infortunio, sono ben sette i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Al secondo di questi arriva l'episodio che decide il match. Punizione da posizione centrale a circa trenta metri dalla porta difesa dal ristabilito Bagnoli. Solita palla a spiovere di Biagioni, incornata di Balli, palo, rete. Esplode il tifo neroverde, mentre lo Staffoli mastica amaro quando ormai era in vista del traguardo. Un pareggio avrebbe sicuramente rispecchiato più fedelmente l'andamento della partita, ma a volte i dettagli, la fortuna e la convinzione fanno la differenza fra una squadra di alta ed una di bassa classifica.
Antonio Panchetti