Kapidani
RETI: Kapidani
Pochi intirizziti spettatori alla Pietà di Prato per assistere alla prima esibizione interna dei biancoblu locali che coincide con l'ultima partita del girone di andata del campionato di Prima Categoria. Avversario di turno lo Staffoli, penultimo in classifica, alla disperata ricerca di punti salvezza. Un freddo vento impietoso, che nel primo tempo ha sospinto le azioni dei pratesi per poi restituire il favore ai pisani nella seconda frazione di gioco, ha sferzato senza soluzione di continuità il rettangolo di gioco rendendo problematiche ancorché complicate le giocate dei ventidue contendenti. La spunta lo Staffoli con un rigore (solare) ad inizio ripresa, frutto di una partita giocata con attenzione e col giusto piglio battagliero di chi ha l'acqua alla gola e non può concedersi lustrini ma solo corsa, sudore e sacrificio. La Pietà non gioca bene: si affida quasi sempre a lanci lunghi, improvvisati e un po' casuali, non riuscendo quasi mai ad impensierire l'estremo difensore ospite, sempre attento ma di fatto mai decisivo. Inizio di partita contratto, la palla non scorre, il gioco è frammentario. C'è vento, fa freddo e si percepisce. Al 17' prima palla gol per lo Staffoli. Rapido contropiede di Kapidani (il migliore in campo, una spina nel fianco per la difesa pratese), apertura a destra per l'accorrente Pieracci, il quale, in area, si aggiusta la palla per la battuta radente sul palo più lontano. Palla che sfila di poco a lato: poteva fare di meglio. La Pietà, nonostante abbia spesso il pallino del gioco, si spegne quasi sempre sulla tre quarti avversaria. Fedele e Ndoye non vedono palle giocabili, la difesa pisana ha vita facile. Gli unici pericoli per Bagnoli arrivano dai calci piazzati. Al 33' ci prova Rosi, palla sopra la traversa. Al 39' Pieracci restituisce il favore a Kapidani scodellando un invitante traversone dalla destra. L'impatto del centravanti biancorosso, a ridosso di Di Giorgio, non è però convincente, la palla sfila fra le braccia del portiere pratese. Primo tempo che si chiude sul nulla di fatto con uno sterile predomino dei padroni di casa ma con due nitide occasioni da rete per lo Staffoli. Ad inizio ripresa arriva il gol-partita. Incursione in area di Pieracci: al momento del tiro viene toccato, da dietro, in maniera inequivocabile da Menichetti facendo rotolare per le terre il numero sette biancorosso. Non ha esitazioni il signor Donzelli di Firenze nell'indicare il dischetto. Va sulla palla Kapidani: battuta violenta alla destra di Di Giorgio che intuisce il tiro e tocca la palla, ma non basta. Staffoli in vantaggio. La partita adesso diventa scorbutica e nervosa. La Pietà non ci sta, non si contano gli scontri in mezzo al campo, a volte veri, molte volte accentuati ma la difesa staffolese regge: Capriglione e Bertini non lasciano passare niente. Soltanto sui calci piazzati i padroni di casa riescono ad avvicinarsi alla porta avversaria. Al 58' ci prova Menichetti, palla ancora alta. Al 62' invitante punizione al limite affidata a Piampiani, rasoterra respinto da Kapidani in mezzo all'area. Al 70' Fejzai e Menichetti vengono a diverbio, spintoni e strattoni reciproci. Inevitabile la decisione del direttore di gara; rosso per entrambi e squadre in dieci uomini. Al 73' altra punizione per i locali, ci provano un po' tutti, stavolta tocca al neo-entrato Baroncelli che almeno trova la porta, ma Bagnoli non ha difficoltà nel bloccare la minaccia. Al 79' sugli sviluppi dell'ennesimo calcio piazzato scodellato in area, Gambini conclude in mezza girata, ma Bagnoli para a terra. All'81 Corsagni lancia Kapidani in campo aperto. La punta staffolese si fa mezzo campo a tutta velocità, ma al momento di concludere ha del prodigioso l'intervento da tergo di Zanzi che in stirata riesce a chiudere in calcio d'angolo. Con i padroni di casa tutti all'attacco, lo Staffoli poco dopo avrebbe un'altra potenziale palla gol con Pieracci: il suo sinistro dai sedici metri termina altissimo. Non basta un finale tanto arrembante quanto confusionario dei padroni di casa per evitare la terza sconfitta interna. Sconfitta amara, giacchè l'occasione era ghiotta per avvicinare il vertice della classifica in frenata. Lo Staffoli inizia bene il nuovo anno, prende una boccata d'ossigeno d'alta quota e tenta una nuova, ennesima ripartenza in questo campionato che rimane comunque molto complicato.
Antonio Panchetti