Pellegrini
RETI: Pellegrini
Tra le mura domestiche, vittoria di misura di un attento Capraia su un coriaceo San Lorenzo. La partita si decide nei primi minuti di gioco. Il San Lorenzo parte in pressing, per nulla intimorito dall'alta posizione in classifica dei padroni di casa che però, nell'unica sbavatura difensiva degli ospiti , trovano il punto del vantaggio e della vittoria. Siamo al 7'; repentino contropiede dei capraini con Fornai S. che difende bene palla sul fondo e rimette un pallone nell'area piccola dei giallo-verdi campigiani. Pellegrini anticipa il suo marcatore e batte a rete, la palla, passando tra una selva di gambe, finisce in rete. Prova a reagire il San Lorenzo che, con Maone, sempre su punizione, in tre occasioni costringe Sabatini all'intervento (10', 22', 25'); i padroni , al quarto d'ora. Invocano la concessione di un rigore per un mani in area. L'arbitro decide per l'involontarietà e lascia proseguire. La seconda frazione di gioco, se possibile, è ancora meno emozionante della prima. Nei primi minuti della ripresa, su calcio d'angolo, Zanca, di testa, prova a ristabilire la parità per i campigiani ma Sabatini non si fa sorprendere. La partita scorre tra contropiedi e ripartenze ma nessuna delle due compagini riesce ad avere la meglio sull'avversario. I portieri vengono impegnati poco grazie all'attento lavoro delle retroguardie. L'unico brivido arriva nei minuti di recupero. Punizione dal limite per il San Lorenzo; batte il solito Maone e la palla finisce sul braccio di un uomo in barriera. Gli ospiti chiedono la massima punizione ma l'arbitro, in buona posizione, anche in questa occasione decide per l'involontarietà. L'esultanza della tifoseria locale, esplosa al triplice fischio del Direttore di Gara, rende onore alla buona prova del San Lorenzo che ha giocato da pari a pari contro i più quotati avversari. Ottima la direzione di gara del signor Ghenea della sezione di Livorno, facilitato dalla sostanziale correttezza dei giocatori in campo. Una menzione la meritano i tifosi capraini. Rumorosi, festosi, simpatici, mai beceri né, tantomeno, offensivi. Sicuramente un modello da imitare.
Effemme