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    Juniores Femm. 5 Domande ai mister (Mario Nicoli) Coiano SL Prato SC

Questa settimana abbiamo rivolto le ormai classiche 5 Domande a.. ad un vero e proprio personaggio e icona del calcio femminile, che vanta un'esperienza lunghissima sulle panchine di tutta la Toscana: si tratta di Mario Nicoli, attuale allenatore (per il secondo anno consecutivo) delle Juniores del Coiano SL Prato SC e, visto il lunghissimo curriculum che può vantare, lasciamo che sia direttamente lui a raccontarcelo:

Nel mio curriculum ci sono tante stagioni sulle panchine femminili. Si comincia con le giovanili dell'Acf Firenze, poi due anni di Primavera: al primo anno siamo arrivati secondi perdendo la finale contro l'Atalanta, mentre nel secondo siamo usciti ai quarti di finale. Poi due buoni campionati di Primavera ad Empoli e poi da tre anni sono tornato nel campionato Juniores: prima con il Rinascita Doccia, dove al primo e unico anno abbiamo perso lo spareggio per la finale contro il Livorno, poi un'esperienza all'Unione Sportiva Affrico dove purtroppo non ho avuto l'appoggio né della società né del Direttore Sportivo nel cercare di costruire qualcosa e tutto si è vanificato l'anno seguente, visto che sono già due stagioni che non hanno la categoria Juniores. Infine l'anno scorso sono approdato a Coiano sotto la guida del Direttore Sportivo Lorenzo Giorgi, con il quale ancora stiamo lavorando a braccetto. Nel resto della mia lunga carriera da allenatore di calcio femminile ci sono anche tante prime squadre come la Serie A con l'Acf Firenze terminata con due salvezze; nel secondo anno (2011/2012) sono stato premiato come miglior allenatore della Serie A, poi ho fatto la mezza scalata con la prima squadra della Florentia dalla serie D portandola in serie B e vincendo due Campionati, due Coppe Toscane e una Coppa Italia di Serie C; poi due anni a Pistoia in Serie C con piazzamenti soddisfacenti per la piazza di Pistoia che era la prima volta che si affacciava in Serie C: un sesto posto il primo anno e un quinto il secondo. Il terzo anno ho dato le dimissioni alla terza giornata con la squadra che poi è retrocessa nel campionato di Eccellenza. Sono già 22 gli anni che alleno nel Calcio Femminile, e in tutti questi anni ho avuto tantissime soddisfazioni da parte delle giocatrici che ho allenato e che sono arrivate ad avere una carriera da protagoniste in Serie A e in Nazionale, ma anche tante soddisfazioni da parte di ragazze che non sono arrivate in categorie importanti ma che avevano una grande passione per questo bellissimo gioco che si chiama CALCIO.


Dopo questo doveroso excursus sulla lunga e prestigiosa carriera di Mario Nicoli, procediamo con le consuete 5 domande:

1 - Come giudichi il livello del campionato?

Il livello del campionato Juniores secondo il mio punto di vista è leggermente calato in questi ultimi tre anni. Da quando ho ripreso ad allenare in questa categoria, ho visto squadre che poi nel triennio non hanno avuto un percorso regolare, alcune squadre hanno iniziato percorsi per poi abbandonare il tutto e anche quest'anno vedo squadre, noi comprese, sempre a fare i conti con ragazze che navigano tra Juniores e Prima Squadra e questo fa sì che alcuni risultati siano figli del fatto che le ragazze perlopiù militano anche in Prima Squadra. Tecnicamente il campionato Juniores negli ultimi anni secondo me ha valorizzato tante ragazze, ma due in particolari mi hanno impressionato: due anni fa Cavallini del Livorno che poi è andata alla Fiorentina e l'anno scorso Rivieri della Carrarese poi andata quest'anno al Parma. Secondo il mio punto di vista il campionato dovrebbe anche cambiare formula per dare più continuità e possibilità a tutte le squadre di avere un finale di stagione più emozionante: un campionato con due gironi nella prima fase e con le prime due classificate che si affrontano in semifinali e finale. Dal mio punto di vista forse le società investirebbero di più sulla squadra Juniores.

2 - Quali le squadre più forti fra quelle viste finora?

Devo dire che il Rinascita Doccia da tre anni sta facendo campionati importanti. Tre stagioni fa sotto la mia guida, arrivammo in finale perdendola con l'ottimo Livorno; l'anno scorso, per lo squadrone che avevano costruito, hanno buttato via un campionato già vinto in estate. Quest'anno ci riprovano con una squadra ben attrezzata, ma oltre al Doccia mi piace il solito Pisa, il Marlia che si sta riscoprendo una bella realtà sotto la guida di mister Cristofani. Poi dico anche la Carrarese, squadra giovane ma che mi ha impressionato tanto e per finire il Firenze City Sud per l'attaccamento che ho visto da parte delle ragazze nel cercare di migliorare ogni partita. Non è scontato quando i risultati non arrivano, per questo faccio i complimenti allo staff del Firenze City.

3 - La tua squadra sta rendendo come era nelle previsioni?

La mia squadra era stata costruita, insieme al mio Direttore Sportivo Lorenzo Giorgi, per migliorare il piazzamento della passata stagione e senza modestia eravamo e siamo convinti che avremmo fatto lo stesso campionato di Doccia e Pisa. Ad oggi siamo contenti del percorso delle ragazze, stiamo facendo l'andamento e il percorso della passata stagione, cercheremo di migliorare nel girone di ritorno con qualche risultato più importante.

4 - Qual è stata la vostra partita più bella? E la più sofferta?

La partita più bella che abbiamo fatto? Forse il pareggio a Tegoleto per 1-1 con una squadra assai rimaneggiata contro una squadra che stava andando molto bene. In quella occasione ho visto un'unione da parte delle mie ragazze al di sopra di ogni cosa. Potevamo vincerla, come perderla ci mancherebbe, ma la soddisfazione alla fine della gara fu tanta da parte di tutti. La più sofferta credo sia stata quella di Grosseto e anche quella contro la Carrarese, perché abbiamo sofferto in tutte e due le gare i secondi quarantacinque minuti e questo non deve succedere.

5 - Quando si definirà il campionato?

Credo che ormai si sia abbastanza delineato: sia Doccia che Pisa la stanno facendo da padrone, chi sbaglia meno si porterà a casa la qualificazione per le fasi finali. Un occhio di riguardo al Marlia che ha fatto un ottimo girone di andata; lo scontro diretto sarà importante ma per me non decisivo. Non resta che attendere il finale di Campionato.



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