Juniores Elite Sporting Cecina, parla il capitano Ernesto Ricciardi
La vittoria contro la Lampo Meridien aggiunge un ulteriore tassello al girone di ritorno fin qui impeccabile dello Sporting Cecina, che da gennaio in poi ha nettamente cambiato passo negli Juniores regionali élite. La squadra di Alessandro Magrì si trova in piena zona Torneo Regionale, un obiettivo che il capitano rossoblù Ernesto Ricciardi non intende nascondere:
Ritrovarci in corsa per il Torneo Regionale - ci ha rivelato - non è una sorpresa, anzi ci eravamo prefissati proprio questo obiettivo all'inizio del campionato. Qualificarci per la coppa per noi è il minimo in questa stagione: nelle ultime partite daremo tutto per piazzarci nel miglior modo possibile, e poi cercare d'ottenere un risultato importante anche nel Torneo Regionale.
Torneo Regionale che, peraltro, tu conosci molto bene avendolo vinto l'anno scorso proprio con gli Allievi dello Sporting Cecina. Che ricordi hai di quel trionfo?
È stata una soddisfazione veramente unica, soprattutto perché i pronostici su di noi all'inizio non erano favorevoli, visto che nelle fasi iniziali del campionato eravamo nelle ultime posizioni. Alla fine ci siamo qualificati da quinti, siamo arrivati in finale e abbiamo portato a casa la coppa. Un risultato che ci ha riempito d'orgoglio perché siamo stati i primi ad averla portata a Cecina, visto che nessuno ci era mai riuscito.
Dagli Allievi agli Juniores, di cui sei diventato capitano. Ti aspettavi questa investitura? Che cosa significa per te indossare la fascia e come interpreti il tuo ruolo all'interno del campo e dello spogliatoio?
Ereditare la fascia di capitano negli Juniores élite è una cosa che mi potevo aspettare, dato il mio carattere e il rapporto che ho con i miei compagni, ma sicuramente non in così poco tempo e ciò mi riempie veramente d'orgoglio. Il mio ruolo all'interno dello spogliatoio non è assolutamente superiore a quello degli altri, anzi c'è un rispetto reciproco con tutti i compagni. Certo, quando c'è qualcuno da spronare non ci penso due volte, ma tutti mi rispettano ed io rispetto loro. Con i miei compagni c'è un rapporto fantastico sia in campo che fuori.
Altro elemento in comune con la scorsa stagione è mister Alessandro Magrì, salito dagli Allievi agli Juniores: quanto è stato importante, per te e gli altri 2008 che sono rimasti, continuare a lavorare con lo stesso allenatore?
Continuare a lavorare con mister Magrì è stato di fondamentale importanza per me, perché è un allenatore che punta a farti crescere sia individualmente che come squadra. Sicuramente è lo stesso anche per tutti gli altri 2008 rimasti dagli Allievi, ovvero quasi la totalità della rosa. Questo perché il mister ha creato un rapporto fantastico con noi, riuscendo a darci uno stile di gioco fenomenale. Penso che, se oggi siamo in quarta posizione, è soprattutto merito suo.
Nel girone d'andata il vostro percorso è stato un po' altalenante e avete chiuso il 2025 con una brutta sconfitta sul campo della Pietà. Nel girone di ritorno, invece, finora non avete mai perso: che cosa è scattato da gennaio in poi?
Sì, è vero, il nostro percorso nel girone d'andata è stato altalenante. A gennaio, un po' come successe l'anno scorso, ci siamo detti che non potevamo continuare così e che dovevamo dare una giusta direzione a questo campionato che a noi era sconosciuto, vista la rosa estremamente giovane. Ora come ora però stiamo andando forte e spero e credo che continueremo su questa strada.
Nella prossima giornata sfiderete in trasferta un Maliseti alla ricerca di punti salvezza, mentre subito dopo ci sarà lo scontro diretto in chiave coppa con il Forte dei Marmi. Che cosa ti aspetti da queste due partite e come ci arriva lo Sporting Cecina rispetto alle sue avversarie?
Le prossime due partite sono partite importantissime, anche se ormai lo sono tutte da qui alla fine. Non so come ci arriveranno Maliseti e Forte dei Marmi, noi sicuramente le affronteremo con la voglia di vincere e con la massima grinta.
Giulio Dispensieri
