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    Fiorentina-Bologna Primavera: la cronaca della gara

Fiorentina - Bologna 2-1

FIORENTINA: Leonardelli; Trapani, Kouadio, Sadotti, Evangelista; Keita, Deli; Kone, Angiolini, Mazzeo; Braschi. A disp.: Fei, Bonanno, Turnone, Puzzoli, Perrotti, Jallow, Kospo, Conti, Montenegro, Sturli, Atzeni. All.: Galloppa

BOLOGNA: Franceschelli; Papazov, Nesi, Tomasevic; Negri, N'Diaye, Lai, Libra, Baroncioni; Lo Monaco, Castaldo. A disp.: Gnudi, Briguglio, Juncaj, Ferrari, Francioli, Nordvall, Armanini, Zonta, Markovic, Anastasio, Bousnina. All.: Morrone

ARBITRO: Mario Picardi di Viareggio coad. da Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.

RETI: 62' Ndiaye, 80' Jallow, 83' Braschi rig.

La Fiorentina batte il Bologna allo stadio Curva Fiesole del Rocco B. Commisso del Viola Park di Bagno a Ripoli. Un derby dell'Appennino tutto in salita per la squadra di mister Galloppa che dopo un buon avvio nel primo tempo cala di ritmo e intensità lasciando il Bologna a fare la gara. La squadra di mister Morrone appare ordinata, bene disposta in campo e fisicamente tonica. La Fiorentina sembra avere ancora sia in testa che nelle gambe la cocente e recente sconfitta di Cesena che la tiene dietro alla Roma in classifica. Il Bologna fa suo il campo e nel primo tempo ha le migliori occasioni per passare in vantaggio ma che non si concretizzano specie nel riuscire a sfruttare al meglio i corner sul secondo palo, una zona apparsa nevralgica fin troppo per la difesa viola. Nel secondo tempo stesso copione coi viola che si propongono bene fin da subito, ma che poi lasciano al Bologna la gara in mano. La squadra felsinea ne approfitta portando avanti gioco e intensità e riuscendo a passare in vantaggio al 62' con N'dyae che riprende una corta respinta di Leonardelli punendolo con un tiro secco e imparabile. Un gol sul quale poi il portierone viola si riscatterà nel finale salvando il risultato in pieno recupero. La Fiorentina sembra accusare il colpo, per il Bologna è un buon momento e dopo 2' Castaldo in rovesciata per poco non raddoppia. Poi tutto sembra crollare al 69' quando Papazov insacca da due passi dagli sviluppi di un corner rosso blu, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco dello stesso Papazov. Mister Galloppa corre ai ripari inserendo forze fresche in campo, Jallow, Conti e Montenegro saranno i cambi della svolta nello scacchiere gigliato. La Fiorentina dopo i cambi appunto ritrova la testa e il giusto assetto, portandosi in avanti alla ricerca del gol del pareggio. Un gol che arriva all' 80' proprio con il neoentrato Jallow che raccoglie un suggerimento di Braschi in area e trasforma un rigore in movimento. Passano 3' e la Fiorentina passa in vantaggio, un fallo netto in area su Conti decreta un rigore solare per la Fiorentina che l'arbitro Piccardi di Viareggio non esita a concedere. La battuta è affidata a Braschi che con freddezza piazza un pallone preciso e impossibile da prendere alla destra dello spiazzato portiere bolognese Franceschelli. È un gol importantissimo che fa sentire alla Fiorentina l'odore della vittoria. Il Bologna prova nel finale ad assaltare la porta gigliata che però viene difesa bene da tutto l'undici viola in campo. Un po' di apprensione nel finale in pieno recupero quando uno scontro tra Libra e il primo assistente il signor Palermo della sezione di Pisa, costringe il collaboratore arbitrale a lasciare il campo, seguito dal secondo assistente con la gestione delle linee affidata per regolamento a due dirigenti di entrambe le squadre, un episodio che capita molto raramente. La Fiorentina, comunque, nonostante i tentativi del Bologna di trovare il pareggio riesce bene a portare a casa un successo sofferto ma voluto anche grazie all' intervento di Leonardelli nel finale già citato, una vittoria che la tiene ancora saldamente attaccata alla Roma con un finale di campionato tutto da scoprire. Calciatoripiù: Braschi realizza il gol vittoria, è l'anima e il cuore della squadra: attacca, segna, fa segnare e difende, totalmente completo. Jallow entra e pareggia i conti con un bel gol e una buona prestazione. Puzzoli: polmoni, idee e sacrificio in una prestazione importante. Conti entra e dà qualità e sostanza trascinando la squadra alla vittoria.Montenegro entra bene da subito in partita dando una grande impronta al match (Fiorentina).

Nicola Biagi

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