Playoff Eccellenza, fase nazionale: due pari per Viareggio e Grassina
Novanta minuti intensi, ricchi di emozioni e già decisivi nell'economia della fase nazionale dei playoff di Eccellenza. Le due toscane impegnate nell'andata del primo turno, Grassina e Viareggio Calcio MPSC, chiudono entrambe in parità, ma con sensazioni differenti: entusiasmo e fiducia per i rossoverdi di Cellini dopo il 2-2 sul campo dei Monti Prenestini, qualche rimpianto invece per il Viareggio, fermato sull'1-1 dall'Ilva Maddalena nonostante una prestazione convincente.
Grassina, carattere e qualità: il 2-2 di Cave vale tanto
Prestazione di spessore per il Grassina, capace di uscire indenne dal difficile campo dei Monti Prenestini al termine di una gara vibrante e giocata a ritmi alti. Il 2-2 finale premia la capacità dei rossoverdi di reagire nei momenti complicati e lascia apertissimo il discorso qualificazione in vista del ritorno al Pazzagli. L'approccio della squadra di Marco Cellini è stato eccellente sotto il profilo tecnico e dell'occupazione degli spazi. Nel primo tempo il Grassina ha gestito il possesso con personalità, schiacciando i laziali nella propria metà campo e creando diverse occasioni con Maloku, Dini e Frezza. Il vantaggio arriva al 21': bella combinazione sviluppata da Castaldo e Frezza, inserimento perfetto di Simoni che sterza sul mancino e lascia partire un destro imprendibile all'incrocio. Il gol certifica la superiorità mostrata nei primi 45 minuti, ma nella ripresa cambia l'inerzia del match. I Monti Prenestini alzano pressione e intensità, affidandosi al talento di Colasanti: il numero 10 firma prima il pari con un mancino preciso, poi completa la rimonta con una parabola velenosa che sorprende Bartoli. Nel momento più delicato però il Grassina dimostra maturità. I rossoverdi tornano a spingere, aumentano il peso offensivo e costruiscono nuove opportunità: Simoni impegna ancora Marcianò, mentre Bartoli è decisivo dall'altra parte su Pera. Il pareggio arriva all'80', quando Meazzini è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla respinta del portiere dopo una punizione di Simoni. Nel finale ancora emozioni, con il palo colpito dai locali con Vaccarelli e una chance per Caschetto che termina di poco fuori. Un 2-2 prezioso per il Grassina, che ora potrà giocarsi tutto davanti al proprio pubblico nel ritorno del 31 maggio al Pazzagli.
Viareggio, buona prestazione ma resta il rimpianto
C'è invece un pizzico di amarezza in casa Viareggio dopo l'1-1 interno contro l'Ilva Maddalena. I bianconeri hanno infatti disputato una gara positiva sul piano del gioco e delle occasioni create, senza però riuscire a concretizzare la superiorità mostrata per lunghi tratti. Il Viareggio ha tenuto il controllo della partita con buona qualità nel palleggio e una manovra offensiva fluida, costruendo diverse opportunità per indirizzare il confronto. A pesare è stato soprattutto l'episodio che ha portato al pareggio degli ospiti: una palla persa a centrocampo ha innescato la transizione dell'Ilva Maddalena, culminata poi nel calcio di rigore trasformato dai sardi. Un errore che complica i piani dei toscani ma non cancella quanto di buono visto sul terreno di gioco. La sensazione è che il Viareggio abbia ancora margini importanti da giocarsi nel ritorno, pur sapendo che servirà una prova di personalità in Sardegna. Il prossimo fine settimana saranno dunque i secondi novanta minuti a decidere tutto: il Grassina avrà il vantaggio del Pazzagli contro i Monti Prenestini, mentre il Viareggio sarà chiamato all'impresa sul campo dell'Ilva Maddalena per continuare il proprio cammino nella fase nazionale dei playoff di Eccellenza.
