Campionando & CalciopiùSingola News 1000004650

    Cortona Camucia Juniores, intervista al capitano Edoardo Maglioni

Tempo di quarti di finale per la Coppa Toscana Juniores e tra le squadre che si giocheranno il pass per la semifinale c'è anche il Cortona Camucia. La formazione aretina è stata fin qui protagonista di un ottimo percorso, eliminando prima la Cattolica Virtus ai rigori e poi il Forcoli Valdera con un risultato netto nel doppio confronto. Ne parliamo con il capitano Edoardo Maglioni:

Partiamo proprio dal doppio confronto con il Forcoli Valdera, che vi ha visto vincere nettamente sia all'andata sia al ritorno. Vi aspettavate una superiorità così eclatante? In che modo siete riusciti a indirizzare subito l'inerzia dalla vostra parte?

L partita con il Forcoli non è stata una sorpresa perché ci eravamo preparati al meglio. Ci tengo a ringraziare i nostri tifosi, che sono stati fantastici, ma faccio i complimenti anche agli avversari perché sono davvero una bella squadra. Per quanto riguarda il nostro atteggiamento, il merito va anche ai nostri mister che ci hanno preparato alla perfezione; i risultati si sono visti sul campo, anche se alla fine il parziale è stato forse troppo severo nei confronti del Forcoli.

Alla sfida con il Forcoli siete arrivati eliminando nel primo turno una delle favorite, la Cattolica Virtus, ai tiri di rigore dopo il 3-3 dei tempi regolamentari. Ci racconti quella partita? Quanta carica vi ha dato passare il turno contro una squadra così blasonata?

La sfida contro la Cattolica è stata davvero emozionante. Eravamo sotto di due gol ma, grazie alla nostra grandissima voglia di vincere, siamo riusciti a pareggiare e poi a spuntarla ai rigori. Personalmente non mi era mai successa una cosa del genere, è stata una forte emozione. Vincere contro una squadra così blasonata ci ha dato un'incredibile carica per le partite successive, che infatti abbiamo vinto.

Riavvolgiamo il nastro e torniamo al campionato, che vi ha visto chiudere al terzo posto a quattro punti dal Sansovino campione. C'è qualche rimpianto per non essere riusciti a vincere?

Il rimpianto per non aver vinto il campionato c'è sicuramente, perché solo quattro punti ci hanno separato dal traguardo. Alla fine però ha vinto il Sansovino e bisogna solo fare i complimenti a loro, perché si sono dimostrati più determinati di noi. La Coppa, invece, è stata una vera rivelazione: non l'avevamo mai disputata prima e ci ha gasato fin da subito. Per noi, finora, erano cose che si vedevano soltanto in TV.

Una delle più grandi difficoltà della Coppa Toscana è rimanere concentrati e dosare bene le energie fisiche e mentali dopo una stagione lunga e dispendiosa. In che modo ci state riuscendo e quanto merito c'è del mister sotto questo aspetto?

Dopo una stagione così lunga non è facile rimanere concentrati e, soprattutto, le energie non sono più quelle di prima. In più il caldo non aiuta. Il mister, però, ci prepara al meglio ogni settimana: ogni martedì ci fa correre molto e, quando scendiamo in campo, effettivamente corriamo più degli altri, proprio come dice lui. Anche se a dire il vero, tutta questa corsa non è che ci renda proprio felicissimi! (ride, ndr)

Proiettiamoci dunque ai quarti di finale dove affronterete in casa la Lucchese, che a sua volta ha eliminato Galluzzo e Santa Maria. Che cosa ti aspetti dai vostri avversari e come preparerete questa partita che, a differenza dell'ultimo turno, si svolgerà in gara secca?

Sarà sicuramente una partita combattuta. La Lucchese è da sempre una società importante e la loro squadra rispecchierà senz'altro il loro blasone. Proprio per questo ci prepareremo al massimo: non vogliamo essere da meno, vogliamo arrivare fino in fondo e, chiaramente, vincere. Per quanto riguarda la gara secca, sarà una partita tutta da vivere perché si combatterà fino all'ultimo minuto. Noi abbiamo la fortuna di giocare in casa e di avere il pubblico a favore.

Giulio Dispensieri

<