Giovanni Malago' nuovo presidente della FIGC
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L'ex numero uno del CONI è stato eletto al primo scrutinio con il 68,58% delle preferenze (343.084 voti), superando Giancarlo Abete, fermatosi al 29,17% (145.936 voti, 2,25% schede bianche), nell'Assemblea Elettiva andata in scena al Rome Cavalieri A Waldorf Astoria di Roma.
Il verdetto dei 266 delegati presenti apre così una nuova fase per la Federcalcio, che passa di mano dopo gli otto anni di presidenza di Gabriele Gravina. Da solo non posso fare niente, con voi posso fare tutto , sono state le prime parole di Malagò dopo la proclamazione.
L'Assemblea si era aperta con il saluto del vicepresidente UEFA Armand Duka, che ha portato i messaggi del presidente Aleksander ?eferin e ha espresso stima nei confronti di Gravina. Successivamente, proprio il presidente uscente ha annunciato il suo commiato, spiegando la scelta di restituire il mandato per evitare ulteriori tensioni interne al sistema federale.
Gravina ha rivendicato i risultati ottenuti durante il suo mandato, dalla vittoria a EURO 2021 ai successi delle Nazionali giovanili, sottolineando però anche le difficoltà legate alle mancate qualificazioni ai Mondiali e alla necessità di riforme strutturali del calcio italiano. Nel suo intervento finale ha invitato a prendersi cura del calcio, ricevendo una standing ovation.
Nel corso dell'Assemblea sono intervenuti anche i presidenti delle componenti federali, tra cui Ezio Simonelli (Serie A), Paolo Bedin (Serie B), Matteo Marani (Lega Pro), Umberto Calcagno (AIC) e il vicepresidente vicario AIAC Pierluigi Vossi, che hanno evidenziato criticità e prospettive del sistema, ribadendo in più casi la necessità di interventi su riforme, vivai e sostenibilità economica.
Nel suo discorso pre-voto, Malagò ha ripercorso la sua carriera nel mondo dello sport, dal CONI fino all'organizzazione di Milano-Cortina 2026, sottolineando la volontà di rendere la FIGC una fonte di ispirazione e di rilanciare il movimento attraverso investimenti su infrastrutture e settore giovanile.
Giancarlo Abete ha invece criticato il metodo che ha portato all'elezione, chiedendo maggiore condivisione nelle scelte strategiche e un rafforzamento del rapporto tra calcio e istituzioni. Sono stati infine eletti anche i nuovi consiglieri federali, che andranno a completare la nuova governance della FIGC.
Tra i rappresentanti della Serie A entrano in Consiglio Stefano Campoccia, Giorgio Chiellini e Giuseppe Marotta; per la Serie B Antonio Gozzi; per la Lega Pro Giulio Gallazzi; per la Lega Nazionale Dilettanti Ilaria Bazzerla, Giacomo Fantazzini, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini e Giuliana Tambaro. Per la componente atleti sono stati eletti Valerio Bernardi, Davide Biondini, Umberto Calcagno e Sara Gama, mentre per i tecnici entrano Giancarlo Camolese e Silvia Citta.
