La storia di Anna Paladini: dalla Folgor Marlia al Frosinone!
Questa è la storia di una ragazza che ha scelto fin da piccola di giocare a calcio e che, fra mille difficoltà e continui cambi di squadre, compagne e allenatori, sta vedendo realizzarsi, in questa torrida estate 2026, il suo sogno di bambina. Si tratta di Anna Paladini, classe 2009, ultima stagione nella Folgor Marlia.
Anna ha iniziato a giocare a 5 anni nella squadra del fratello, la Pieve San Paolo. Nel 2019/20, quello sfortunato del Covid, Anna raggiunge l'età nella quale non può più giocare con i maschi ma viene selezionata dall'Empoli Ladies. Nel primo anno si gioca pochissimo per la pandemia, l'anno successivo disputa il campionato Under 15: la squadra vince Campionato e Coppa Toscana e Anna ne è la capocannoniera.Ancora un anno in Under 15 poi, con la dismessa del femminile a Empoli, Anna si riavvicina a casa e va a giocare nella Lucchese. Il primo anno (campionato Under 17), vince la Coppa Toscana, poi la aspetta un altro cambiamento per cause di forza maggiore: la società rossonera chiude il settore femminile e le ragazze si trasferiscono all'Atletico Lucca. Anche in questo caso l'esperienza dura un anno perché gli investimenti nel femminile sono ancora limitati e appena il movimento cresce, non risultano più sostenibili. Ecco che il gruppo l'estate scorsa si trasferisce alla Folgor Marlia. Anna Paladini inizia la stagione con le Under 19 ma in poco tempo, grazie alle sue qualità e al suo impegno si conquista velocemente le attenzioni del mister della prima squadra Leo D'Arrigo che la aggrega al gruppo a metà del girone d'andata e la ragazza dà un contributo importante al raggiungimento della promozione in Eccellenza. Poi, improvvisa ma meritatissima, ecco la chiamata del Frosinone: una grande opportunità per tentare di entrare nel mondo del professionismo, che Anna (ovviamente ben consigliata dalla famiglia, in primis il padre Simone, esperto dirigente del settore) coglie prontamente. Per lei si apre una nuova avventura: il 18 agosto inizierà gli allenamenti con il gruppo Primavera e il 6 settembre potrebbe esserci l'esordio in Coppa Italia!
La storia di Anna vuole essere di incitamento e ispirazione per tutte quelle ragazze che si avvicinano al calcio fin da piccole, senza aspettarsi granché. Con la volontà e la determinazione, si possono raggiungere risultati impensabili, però bisogna mettercela tutta per realizzare i sogni. In bocca al lupo Anna!
