Primavera, basta Mureddu, Empoli ok al debutto
Un ritorno in grande stile, all'altitudine che gli spetta: dopo un anno di purgatorio in Primavera 2, vissuto rapidamente e in modo trionfale, l'Empoli rientra nel giro delle migliori formazioni della categoria e si prende subito una vittoria all'esordio contro il temibile Como. Le due neo-promosse, che si erano sfidate nella Supercoppa di Coverciano in calce alla passata stagione (netta allora la vittoria degli azzurri), approcciano la sfida piuttosto guardinghe e non offrono granché nel corso dei primi 45' di gioco, che vivono attorno a qualche tentativo in più proposto dal Como e a un paio di fiammate dei padroni di casa, pericolosi soprattutto alla mezz'ora con la deviazione ravvicinata di Huqi sugli sviluppi di un corner. Il secondo tempo varia un po' il copione, nei primi 10' si aprono maggiori spazi in campo e quando il cronometro segna il 57' ecco che il match si decide: un affondo di Alan Orlandi – già protagonista nella scorsa annata con la maglia dell'Under 17 - lungo la corsia esterna di competenza recapita poi il pallone nella zona di Mureddu che, in corsa, fa secco Damioli. Da qui in poi spazio per un'accorta gestione di energie e risultato da parte dei ragazzi di Filippeschi, mentre i lariani affidano a Mazzara, il più attivo, le chance di impattare il risultato. Neanche i 5' di extra-time consentono però agli ospiti di centrare il loro obiettivo, mentre l'Empoli mira dritta al centro del bersaglio.
Empoli - Como 1-0
EMPOLI: Vettore, Antonini, Rugani, Bembnista, Mureddu, Huqi, Perin (68' Mazzi), Berizzi, Orlandi Alan (68' Angiolini), Campaniello, Orlandi Andrea (68' Babaloa). A disp.: Piccini, Tavanti, Bruno, Covelli, Pucci, Lupoli, Pasalic, Murolo. All.: Andrea Filippeschi.
COMO: Damioli, Grilli, De Paoli, Soumah, Bulgheroni (80' Casati), Baralla, Andrealli (60' Cassano), Candido (60' Bonsignori), Pisati (46' Mazzara), Tigano (60' Ballone). Thiland Herard. A disp.: Bensi, Joao Cardozo, Ronchetti, Epifani, Terranova, Arioli. All.: Gianluca Falsini.
ARBITRO: Maccarini di Arezzo, coad. da Elisino e Scarangella.
RETE: 57' Mureddu.