Coppa Italia Serie D, i risultati del primo turno preliminare
Nel fine settimana ha preso il via ufficialmente la stagione della categoria regina dei Dilettanti con la disputa del primo turno preliminare della Coppa. Cinque le formazioni toscane impegnate. Di seguito ecco tutti i risultati.
Obermais - V. Bolzano 2-1
RETI: Brusco, Larcher, Eccheli.
Lme - Triestina 0-1
RETI: Giusti.
Sandonà - Luparense 0-2
RETI: Diallo, Perez Blanco.
V.VeronaSchio 3-5 dcr. (1-1)
RETI: Ferraj, Brugnoli.
Borgosesia - Derthona2-1
RETI: Daniello, Pinheiro, Moriano.
Alessandria - Asti2-1
RETI: Diop, Alfiero, Bresciani.
Bra - Lascaris 0-1
RETI: Capra.
Millesimo – Fezzanese 2-1
RETI: Villa, Villar, Cappelli.
Castellanzese - Gozzano5-4 dcr. (1-1)
RETI: Chessa, La Cava.
Tritium - Pavonese3–0 dcr. (0–0)
Aurora Pro Patria - Varesina1-0
RETI: Forchignone.
Solbiatese - Arconese2-1
RETI: Gabrielli, Martinez, Belloli.
Crema - Pavia3–5 dcr. (0-0)
Sasso Marconi- Mezzolara 4-2
RETI: Sullani, Marra, De Pace, autorete, Musiani, Errichiello.
Fiorenzuola - Nibbiano V. 3-5 dcr. (1-1)
RETI: Formato, Grasso.
Tropical Coriano - Montecchio Gallo 3-1
RETI: Iacovoni, Capocchioni, Della Balda, Fiorani.
Grassina - Lucchese 0-3
RETI: Picchi, Sirbu, Santeramo.
Follonica Gavorrano – Pontedera 6-4 dcr. (1-1)
RETI: Croce, Mendes.
Anagni - Venafro 2-1
RETI: Cosimi, Maurizi, Parisi.
Aranova - Ossese 0-1
RETI: Bolzicco.
Certosa V. - Anzio 3-0
RETI: Busatto 2, Putti.
Angelana - Ternana0-2
RETI: Liurni, Di Gaetani.
Maceratese - Recanatese8–9 dcr. (1-1)
RETI: Ruani, Marras.
Pietralunghese - Rondinella2-3
RETI: Gagliardi, Rossi, Cellai, Campagna, Gueye.
Santegidiese - Lanciano1-3
RETI: Del Cason, Santirocco, Palmucci, D'Eramo.
Turris - Real Forio 8-7 dcr. (1-1)
RETI: Vano, Filosa.
Ischia - Gladiator3-4
RETI: Longo, Formete, Carnevale, Iuliano, Liguori, Santoro, Orefice.
Sarnese - Ebolitana 22–21 (1-1)
RETI: Foggia, D'Angelo.
Bisceglie - Melfi3-2
RETI: La Monica 3, Sajcic, Toro.
Digiesse - PraiatortoraBrindisi 1-0
RETI: Marino.
Vibonese - Avola 5-6 dcr. (2-2)
RETI: Cosendey 2, Fratantonio, Tedesco.
Siracusa – Modica 2-4 dcr. (0-0)
Ragusa – Trapani 4-5 dcr. (1-1)
RETI: Golfo, Sarr.
Licata - Gela4-3 dcr. (1-1)
RETI: Corallo, Tuccio.
Dal prossimo fine settimana entreranno in scena tutte le altre formazioni con il primo turno con i seguenti accoppiamenti per le squadre toscane: Prato-San Donato Tavarnelle, Aquila Montevarchi-Terranuova Traiana, Pistoiese-Scandicci, Seravezza-Tau, Siena-Rondinella, Lucchese-Ghiviborgo.
LE CRONACHE DELLE TOSCANE
Grassina - Lucchese 0-3
GRASSINA: Gentile, Errunghi, Meini (52' Travagli), Barducci (65' Marzano), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi, Parrini (65' Romei), Simoni, Paggetti (52' Castellucci). A disp.: Bartoli, Mastrolia, Meazzini, Martini, Montagna. All.: Daniele Pierguidi.
LUCCHESE (4-3-3): Vespier, Zitelli, Olivieri (75' Massari), Biasiol, Santeramo, Baldari, Kernezo (56' Lorusso), Ferrante, Dionisi (56' Gioè), Picchi (56' Labriola), Sirbu (68' Lombardi). A disp.: Guacci, Berardi, Cadili, Mele. All.: Marco Bernardini.
ARBITRO: Curcio di Siena, coad. da Bo di Livorno e Dore di Pisa.
RETI: 17' Picchi, 36' Sirbu, 59' Santeramo.
NOTE: ammoniti Kernezo, Barducci, Ferrante.
Inizia con il piede giusto l'avventura in Coppa Italia di Serie D per la Lucchese di mister Bernardini. La prima rete ufficiale della stagione porta la firma di Alberto Picchi: il centrocampista riceve in area uno scarico rasoterra di Sirbu da sinistra e incrocia di prima con il mancino non lasciando scampo a Gentile. Lo stesso Dorin Sirbu si iscrive al tabellino dei marcatori al 36': entra in area da sinistra, converge al centro e fa partire un destro che non lascia scampo a Gentile. Il 3-0 è ratificato da capitan Santeramo che al quarto d'ora della ripresa tramuta in rete di testa un bel cross di Ferrante su calcio d'angolo. Passato il turno preliminare, la Lucchese sarà di scena domenica 30 agosto per il primo turno di Coppa Italia di Serie D, stavolta per affrontare il Ghiviborgo.
Follonica Gavoranno – Pontedera 6-4 dcr. (1-1)
FOLLONICA GAV.: Lastoria, Biagioni, Pino (69' Presta), Vari, Mutton, Pellegrini (87' Proietti), Andreoli (63' Marino), Croce, Ceccuzzi, Ferretti (55' Pescicani), Guerrini (55' Masoni). A disp.: Voda, Aprile, Lorenzi, Arrighi. All.: Manni.
PONTEDERA: Cangane, Garcia, Wagner (55' Dzankovic), Del Piero T. (55' Del Piero L.), Ororbia, Mendes (82' Galeiras), Pipicella (55' Tesser), Ferrandino, Vasconcelos, Pinto, Mori (82' Berrugi). A disp.: Mhilli, Di Gregorio, Bechini, Pignataro. All.: Mascara.
ARBITRO: Nencioli di Prato, coad. da Giovannini di Prato e Raggi di Viterbo.
RETI: 34' Mendes, 78' Croce.
NOTE: rec.: 2'+4'. Ammoniti: Ororbia, Goncalves, Mendes, Manni, Nascimento.
SEQUENZA TIRI DI RIGORE: Vari (gol), Vasconcelos (parato); Presta (gol), Galeiras (gol); Proietti (gol), Garcia (gol); Ceccuzzi (gol), Berrugi (gol); Marino (gol).
C'era grande attesa per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori delle nuove squadre, con il Pontedera particolarmente attenzionato per la rivoluzione d'estate. Alla fine di una sfida caratterizzata dal caldo e da un evidente cartello da lavori in corso, i tiri di rigore promuovono i maremmani alla seconda fase. Nel primo tempo il Pontedera trova il vantaggio con Mendes che, autore del primo gol della nuova era, sfrutta alla perfezione un cross millimetrico di Ororbia e firma l'1-0. Nella ripresa, il Pontedera soffre ma minuto dopo minuto inizia ad assaporare la qualificazione. La risposta del Follonica Gavorrano arriva a meno di un quarto d'ora dalla con conclusione: è Croce, con un colpo di testa, a trovare il gol dell'1-1 e a rimettere tutto in discussione. Il risultato non cambia più e al termine dei novanta minuti si va ai calci di rigore. Dal dischetto il Follonica Gavorrano è precisissimo e chiude la sfida sul 5-4, conquistando il passaggio del turno. Per il Pontedera, letale l'errore di Nascimento.
Pietralunghese – Rondinella 2-3
PIETRALUNGHESE: D'Angelo, Amantini, Naticchi (84' Mancini), Bocci, Schiaroli, Giambi (84' Massai), Piccioli (66' Roselli), Locchi, Gagliardi (67' Rossi), Boriosi, Calderini. A disp.: Belia, Cozza, Tersini, Cecilioni, Martinelli. All.: Luca Pierotti.
RONDINELLA MARZOCCO: Meli, Gueye, Simonti, Degl'Innocenti (62' Ciardini), Cirillo, Goretti (74' Cellai Mirco), Nannelli, Baldesi, Polo, Cellai Brian (66' Campagna), Innocenti. A disp.: Strada, Gori, Bianchini, Valeriani, Sciulli, Sassorossi. All.: Stefano Tronconi.
ARBITRO: Lelli di Cesena, coad. da Bianchi di Macerata e da Belogi di Ancona.
RETI: 1' Cellai Brian, 16' Gagliardi, 75' Campagna, 83' Rossi, 88' Gueye.
NOTE: ammoniti Boriosi, Schiaroli, Simonti e Ciardini; al 91' espulso Locchi.
Grazie tanto a un'elevata dose di cinismo quanto alla dimostrata capacità di saper soffrire nei più delicati momenti del match, la Rondinella - tornata al “Pietro Barbetti” dopo ben venticinque anni dall'ultima volta che allora, come Rondinella Impruneta, la vide impattare sullo 0-0 col Gubbio - supera per 3-2 la Pietralunghese nel turno preliminare di Coppa Italia al termine di una sfida che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Pronti, via e sono proprio i biancorossi a sbloccare il risultato dopo poco più di un minuto quando Brian Cellai, ben appostato sul secondo palo, corregge sotto la traversa con una splendida volée un preciso calcio da fermo dalla destra di Degl'Innocenti. Per quanto colpiti a freddo, tuttavia, gli uomini di mister Pierotti non impiegano molto a riorganizzarsi per una controffensiva che, dopo un'incornata fuori misura di Boriosi all'11', frutta loro il punto del pari nell'arco di ulteriori 5' quando il medesimo Boriosi, reinventatosi assist-man, scarica da posizione defilata un autentico cioccolatino all'indirizzo dell'accorrente Gagliardi che, di prima intenzione, trafigge l'incolpevole Meli con una precisa bordata all'incrocio dei pali. Giunti a questo punto, ad ogni modo, la sfida entra in una fase di sostanziale stallo interrotta soltanto al 40', minuto in cui è ancora Gagliardi a provarci per i locali con una punizione che finisce però unicamente per sorvolare il montante. Dopo una cartuccia sparata a vuoto da Polo -pur ravvisato, nella circostanza, oltre la linea dei difensori avversari dal signor Bianchi- in pieno recupero a cui fa in seguito eco un parimenti infruttuoso tentativo di Innocenti dal limite all'alba della ripresa, la Pietralunghese, per quanto già protagonista di un non irrilevante dispendio di energie in specie nella prima metà dei precedenti 45', preme con sempre più insistenza sull'acceleratore alla ricerca del sorpasso: se, a questo proposito, al 53' Meli è attento nel distendersi a mezz'altezza sulla staffilata di Giambi, un minuto più tardi l'estremo biancorosso compie un autentico colpo di reni nell'opporsi sulla soluzione a botta sicura di Calderini prima che Gagliardi, portatosi di gran carriera sul pallone rimasto vagante, cestini tuttavia incredibilmente la chance della doppietta personale con un'imprecisa ribattuta che termina al di là della sbarra. Al 56', invece, a non incontrare miglior fortuna è Piccioli che, di testa, non mette a fuoco il bersaglio sul tracciante di Calderini. La mole di nitide occasioni sprecate dall'équipe umbra inizia, però, a farsi sempre più rilevante e così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, al 75' è sul fronte opposto la Rondinella a tornare sul +1 con un beffardo piazzato dall'out mancino del neoentrato Campagna sulla cui traiettoria né compagni né avversari intervengono e che termina dunque direttamente alle spalle di D'Angelo. Ancora una volta, ad ogni modo, i rossoblù restano pienamente nel vivo del match e, riportatisi con decisione in avanti, all'83' agguantano il momentaneo 2-2 grazie a Rossi che, anch'egli nelle vesti di subentrato, balza agli onori della cronaca intercettando il suggerimento di Calderini per poi portarsi a referto con un letale rasoterra scoccato all'interno dei sedici metri avversari. La gioia del nuovo segno x, tuttavia, si rivela a dir poco effimera per la Pietralunghese: la Rondinella, infatti, dà prova di averne in fin dei conti di più rispetto ai locali e, a 2' dal 90', mette la freccia verso il passaggio del turno con Gueye che, sul primo palo, si fa trovare al posto giusto al momento giusto sul corner di Simonti non lasciando scampo a D'Angelo con un colpo di testa che vale il definitivo 3-2 fiorentino. Nonostante gli ultimi assalti di una Pietralunghese peraltro rimasta in inferiorità numerica in zona Cesarini a causa dell'espulsione comminata a capitan Locchi, la retroguardia di mister Tronconi ha a tal proposito il merito di serrare i propri ranghi e non lasciarsi sorprendere contribuendo in questa maniera a ipotecare il pass biancorosso per il prossimo turno che, domenica 30, vedrà la Rondinella fare visita al Siena.
Riccardo Palchetti