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    Coppa Eccellenza: in arrivo possibile squalifica per la Sangiovannese

È destinato ad approdare sul tavolo della giustizia sportiva il caso relativo alla posizione diElia Galligani, schierato dalla Sangiovannese nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza Toscana contro la Baldaccio Bruni. La partita, disputata domenica 30 agosto e terminata sul punteggio di1-1, potrebbe infatti avere conseguenze ben più pesanti del semplice risultato maturato sul campo. Galligani, autore al 55' della rete che aveva portato in vantaggio la formazione azzurra, sarebbe stato infatti gravato da unasqualifica residua maturata nella precedente edizione della Coppa Italia, quando vestiva la maglia del Viareggio.

A sollevare formalmente la questione è stata laBaldaccio Bruni, che ha comunicato nella giornata odierna, attraverso i propri canali ufficiali, di aver presentato ricorso agli organi di giustizia sportiva. La società di Anghiari spiega di aver effettuato alcune verifiche sulla posizione del calciatore e di aver riscontrato una possibile squalifica ancora da scontare. Un elemento che la Baldaccio Bruni ha voluto sottolineare riguarda la propria condotta nella stessa partita: la società aretina precisa, infatti, di aver scelto di non schierareBruschi, a sua volta gravato da una giornata di squalifica maturata nella precedente edizione della manifestazione. La società ha pertanto sottoposto la questione alla giustizia sportiva, a tutela del regolare svolgimento della competizione, si legge nel comunicato della Baldaccio Bruni, che ora attende la decisione degli organi competenti.

Nel frattempo, è arrivata anche la presa di posizione ufficiale dellaSangiovannese 1927, che ha confermato la circostanza. La società ha riconosciuto che nella gara di Anghiari è stato utilizzato un tesserato che avrebbe dovuto scontare una squalifica residua, riferita alla precedente edizione della competizione. Il club valdarnese ha però precisato che l'episodio è maturato inbuona fede, escludendo qualsiasi volontà di aggirare le norme federali. La Sangiovannese si è detta profondamente rammaricata per l'accaduto e ha presentato le proprie scuse ai tifosi, sottolineando al tempo stesso di aver agito senza alcuna volontà di eludere le norme federali e nel rispetto dei principi di correttezza e lealtà sportiva. La società ha infine comunicato di essere a completa disposizione degli Organi Federali competenti per ogni eventuale chiarimento.

Sul piano sportivo, dunque, la vicenda è ancora in attesa del passaggio decisivo:il provvedimento degli organi di giustizia sportiva. La semplice ammissione dell'errore da parte della Sangiovannese non determina infatti automaticamente il provvedimento disciplinare, che dovrà essere assunto dal Giudice Sportivo sulla base della normativa federale e degli atti ufficiali della gara. Nel caso in cui venga accertata l'effettiva posizione irregolare di Galligani, la Sangiovannese potrebbe andare incontro a un provvedimento che inciderebbe direttamente sulla propria partecipazione alla Coppa Italia: in questi casi, da regolamento, si procede con l'imposizione della sconfitta a tavolino per la squadra rea di aver schierato il giocatore squalificato, con conseguente annullamento della gara di ritorno e passaggio diretto dell'avversario al turno successivo. Dovrà essere quindi il prossimo Comunicato Ufficiale del Comitato Regionale Toscana a chiarire definitivamente la posizione del calciatore e le conseguenze per la società. Intanto, quello che sembrava essere un semplice1-1 maturato sul campo, con il vantaggio di Galligani al 55' e il pareggio di Del Siena al 64', si trasforma in un caso destinato a tenere banco nei prossimi giorni nel calcio dilettantistico toscano.

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