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    A Coverciano protagonisti Oltre il Risultato e Non solo Piedi Buoni

Già ieri avevamo parlato del nuovo progetto Oltre il Risultato, promosso da Calcio Fair Play e di cui Calciopiù è media partner, presentato nella Sala Azeglio Vicini del Centro Tecnico Federale di Coverciano. Nella stessa occasione, alla presenza tra gli altri del presidente del Comitato Regionale Toscana LND Paolo Mangini e del coordinatore federale SGS Enrico Gabbrielli, è stata presentata anche la terza edizione di Non solo Piedi Buoni.

Coordinato da Tommaso Giani, Non solo Piedi Buoni propone un gemellaggio tra una squadra e un'associazione del territorio, dando vita a una sorta di percorso di educazione civica che mira a far conoscere da vicino a giovani calciatori e calciatrici, realtà sociali differenti e situazioni di marginalità, portando la loro esperienza formativa al di fuori del campo.

Dieci le società coinvolte. Il Romagnano entrerà in contatto con un'associazione che segue i detenuti del carcere di Massa, la Lucchese farà visita agli anziani degli spazi di cohousing di Lucca, mentre il Pisa Ovest collaborerà con una cooperativa che gestisce un dormitorio per persone senza dimora. Il San Miniato Basso sarà affiancato al centro di accoglienza per migranti Shalom e il Gambassi all'associazione A-Maati, impegnata nelle marginalità adolescenziali. La Virtus Montale prenderà parte alle attività di una sartoria sociale, il CSL Prato Social Club contribuirà all'insegnamento dell'italiano agli immigrati appena arrivati in Italia e l'Arezzo Calcio Femminile sarà impegnato nella mensa di solidarietà della Caritas. Completano il quadro il Luigi Meroni, che entrerà nelle RSA insieme ai Clown Dottori, e l'Atletico Piombino, coinvolto nelle attività di doposcuola organizzate da Samarcanda.

Oltre il Risultato – Campioni dentro e fuori punta invece sulla formazione della persona attraverso la diffusione della cultura del rispetto delle regole e del contrasto a ogni forma di discriminazione. Il percorso non sarà rivolto esclusivamente ai ragazzi e alle ragazze in campo, ma coinvolgerà l'intero ambiente societario attraverso un ciclo di incontri formativi destinati anche a tecnici, dirigenti e famiglie.

Sono 13 le società pilota che hanno aderito alla prima edizione: Affrico, CSL Prato Social Club, Colligiana, Don Bosco Fossone, Folgor Marlia, Freccia Azzurra, Nuova Sangimignanese, Olmoponte Arezzo Santa Firmina, Ponzano, Pro Soccer Lab, San Piero a Sieve, Venturina e Virtus Montale. L'iniziativa gode inoltre del patrocinio di Regione Toscana, ANCI Toscana e CONI Toscana.

Nel complesso, i due percorsi coinvolgeranno 23 società di tutte le province toscane e oltre 500 ragazzi e ragazze, accomunati dall'intento di valorizzare il calcio non soltanto come attività sportiva, ma anche come occasione di crescita personale e sociale.

Foto: @lndtoscana

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