Francesco Flachi racconta la sua nuova sfida alla Virtus Rifredi
Francesco Flachi continua a vivere il calcio da vicino e lo fa alla Virtus Rifredi. L'ex attaccante, protagonista ai massimi livelli del calcio italiano con le maglie di Fiorentina e Sampdoria, ha accettato ad agosto il ruolo di nuovo coordinatore tecnico della società fiorentina, con un incarico che lo porta direttamente sul campo accanto ai ragazzi del settore giovanile. Un rapporto che, in realtà, nasce da lontano. Flachi e il direttore generale della Virtus Rifredi Marco Gualtieri avevano già avuto modo di collaborare in passato, quando l'ex attaccante aveva svolto alcune attività legate ai camp organizzati dalla società. Poi gli impegni avevano rimandato un progetto che, come racconta lo stesso Flachi, era rimasto nell'aria per diverso tempo: È da un po' che ci rincorriamo io e Marco. Avevo già fatto qualcosa a Rifredi a livello di camp estivi, però poi, per impegni miei e per coincidenze, non ci siamo mai trovati. Di questa cosa si parlava da tanto tempo. Quest'anno invece c'è stata la possibilità, ne abbiamo parlato, ci siamo incontrati e abbiamo deciso insieme di iniziare questo percorso. Alla base della scelta c'è anche un rapporto personale consolidato con Gualtieri. Un elemento che ha contribuito a rendere naturale l'avvio della collaborazione: Essendo amici, questo ha reso più facile la mia scelta. So come lavora, so che persona è, quindi mi ha fatto enormemente piacere essere lì e sono felice. Il suo compito, però, va ben oltre la presenza di un ex professionista all'interno dello staff. Flachi è chiamato a portare sul campo un lavoro specifico che normalmente gli allenatori, soprattutto nel settore giovanile, possono avere difficoltà a sviluppare con continuità. L'attività coinvolge l'intero settore giovanile, con esercitazioni calibrate in base all'età e alle esigenze dei ragazzi: Durante gli allenamenti cerco un attimo di insegnare in base anche all'età che hanno, perché ci sono degli allenamenti e determinate cose che i più piccoli non possono fare. Si cerca quindi di trovare le soluzioni giuste. Il progetto prevede una rotazione durante la settimana tra le varie squadre della Virtus Rifredi e un lavoro dedicato ai diversi reparti. Un'impostazione che permette ai ragazzi di affrontare esercitazioni specifiche e di ricevere indicazioni individuali che difficilmente possono trovare all'interno della normale seduta di squadra. Io prendo tutta la settimana di tutte le squadre del settore giovanile. Una volta faccio gli attaccanti e una volta faccio i difensori, per cercare di migliorare e dare un lavoro specifico quando sei in una squadra e l'allenatore difficilmente può fare queste cose. È proprio questa la filosofia alla base della collaborazione: non sostituire il lavoro degli allenatori, ma aggiungere un elemento tecnico ulteriore. Un approccio che, secondo Flachi, ha trovato subito sintonia all'interno della società. Abbiamo trovato questa soluzione che piace a me, piace a Marco e piace anche agli allenatori, perché possiamo dare ai ragazzi qualcosa di diverso, qualcosa in più. Il nuovo ruolo rappresenta anche un ulteriore passo nel percorso di Flachi nel mondo della formazione. L'ex calciatore ha infatti completato il percorso necessario per intraprendere, eventualmente, anche la strada dell'allenatore. Una possibilità che non esclude per il futuro, ma che al momento non rappresenta una priorità. Per ora va bene così. È normale che poi il corso l'ho fatto per questo e c'è anche un'occasione importante, un'occasione giusta, perché no? Però per ora mi va bene così, sto bene così. Quello che sto facendo mi piace e quindi vediamo.
La scelta della Virtus Rifredi si inserisce così in un progetto nel quale l'esperienza di Flachi viene messa a disposizione soprattutto della crescita individuale dei giovani. Non una semplice presenza legata al nome e alla carriera dell'ex attaccante, ma un lavoro quotidiano sul campo, attraverso esercitazioni specifiche e un confronto costante con gli allenatori. Lo stesso direttore generale Marco Gualtieri ci aveva raccontato nei giorni scorsi come l'arrivo di Flachi fosse stato pensato proprio in questa direzione: un coordinatore tecnico operativo sul campo, chiamato a seguire in particolare la fase offensiva e a lavorare con Giovanissimi, Giovanissimi B, Esordienti, Allievi B e Allievi attraverso sessioni specifiche. L'approfondimento completo sulla Virtus Rifredi, con l'intervista a Marco Gualtieri e tutti i dettagli sul progetto tecnico della società, è disponibile nella pagina speciale dedicata alla Virtus Rifredi sul numero di Calciopiù uscito martedì 22 settembre.
In foto, Flachi durante l'evento Duecoloriunquartiereinfesta, tenutosi a inizio settembre.