Calci, Allievi B Elite: le parole di mister Lombardi a Calciopiu OnAir
Quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Il Calci 2016 si è presentato al campionato Allievi B élite con il passo di chi vuole lasciare il segno: tredici punti dopo sei giornate, secondo posto insieme a Montemurlo e Aquila Montevarchi, a due lunghezze dalla capolista Sestese. Il successo per 3-2 sul campo della Cattolica ha confermato la qualità della partenza della matricola, affidata a Federico Lombardi. Ospite di Calciopiù On Air, la trasmissione di Calciopiù in onda su Radio Firenze Viola, il tecnico ha raccontato le prime settimane di un percorso che sta regalando soddisfazioni, senza perdere di vista il lavoro ancora da fare.
L'unico passaggio a vuoto è stato il 5-0 contro il Montemurlo, altra neopromossa capace di inserirsi subito nelle posizioni di vertice. Un risultato netto, che Lombardi analizza andando oltre il punteggio. Il Montemurlo mi ha fatto un'ottima impressione e ha dimostrato anche nelle altre partite di avere un organico importante. Noi abbiamo avuto una giornata storta, ma anche in quella sconfitta ho visto aspetti dei quali essere soddisfatto: nel primo tempo eravamo in partita, poi una serie di situazioni ha portato al risultato finale.
Ora il calendario propone un mese che promette indicazioni importanti: Venturina e Sestese in casa, trasferta sul campo dell'Affrico e poi un'altra sfida interna contro il Tau. Un banco di prova per misurare la tenuta del Calci e capire fin dove possa spingersi. Siamo una matricola e affrontiamo ogni partita come una finale. Rispettiamo gli avversari, vogliamo dare il massimo e puntare all'obiettivo più alto possibile. Credo tanto in questo gruppo, ma saranno tutte gare difficilissime: pensiamo a una partita alla volta e vediamo dove ci porteranno i risultati.
L'avvio ha sorpreso anche chi conosceva già le potenzialità della squadra. Non ci aspettavamo una partenza così, anche se io e la società sapevamo di avere un gruppo che poteva fare bene. Adesso dobbiamo confermare quanto di buono abbiamo mostrato. A me e ai ragazzi fa piacere poter giocare partite di questo livello: sono occasioni che stimolano e aiutano a crescere. Abbiamo iniziato un percorso a luglio e, fino a questo momento, la crescita è stata continua.
Per Lombardi c'è anche una curiosa coincidenza con la scorsa stagione: alla guida dei Giovanissimi del Monteserra, altra matricola dell'élite, aveva raccolto gli stessi tredici punti nelle prime sei giornate, con quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Due partenze identiche, costruite attraverso un metodo che il tecnico considera fondamentale per valorizzare i ragazzi. Pur essendo giovane, ho già maturato esperienza nei campionati regionali ed élite. Sono convinto che, allenandosi bene, dando intensità e stimoli durante la settimana e preparando le partite con attenzione, si possa tirare fuori tanto dai giocatori. Tutti hanno qualità e arrivano da percorsi validi: bisogna lavorare bene con loro, insieme alla società. Conta tantissimo anche l'ambiente nel quale ti trovi.
Il Calci sta offrendo risposte incoraggianti proprio sotto questo aspetto. Siamo tutti piacevolmente sorpresi dal livello che questi ragazzi hanno già raggiunto e credo che abbiano ancora margini di miglioramento. Lavorando ogni giorno puoi fare scoperte straordinarie.
Rispetto ai Giovanissimi élite, però, cambia la struttura del campionato: negli Allievi B manca il torneo regionale che offre un traguardo alle squadre classificate dalla seconda alla quinta posizione. Un'assenza che, secondo Lombardi, toglie uno stimolo, ma può anche lasciare maggiore spazio al lavoro di formazione. Dispiace, perché avere l'obiettivo di arrivare almeno quinti sarebbe positivo per chi occupa una posizione intermedia. D'altra parte, questo è un campionato che prepara all'anno degli Allievi Under 17 e permette di concentrarsi sulla crescita del gruppo e dei singoli, senza lo stress di un determinato piazzamento.
Un principio che il tecnico cerca di tradurre nelle scelte della domenica, distribuendo opportunità e responsabilità. Anche nell'ultima partita, sul 3-0 – gara poi finita 2-3 - abbiamo fatto tanti cambi e dato spazio a molti ragazzi: ne abbiamo utilizzati sette, come già successo in altre occasioni. Vogliamo portare avanti tutto il gruppo, alzare il livello e fare in modo che nessuno si perda lungo la strada. Deve essere anche questo un obiettivo degli allenatori. L'anno scorso siamo partiti in ventuno e abbiamo finito in venti: sarebbe bello riuscire anche quest'anno a non perdere nessuno.
L'attenzione alla crescita si accompagna alla consapevolezza delle difficoltà di un torneo che prevede quattro retrocessioni. Un dettaglio che può tenere aperta la lotta salvezza fino alle ultime giornate. Ci saranno più squadre costrette a cercare punti. Nei Giovanissimi capita che una o più formazioni rimangano indietro, mentre negli Allievi B la quota salvezza è storicamente più alta e la bagarre dura fino in fondo. Può succedere che anche la settima o l'ottava arrivino alle ultime partite senza essere ancora tranquille.
La scelta di Calci nasce proprio dalla possibilità di costruire, con una prospettiva che abbraccia due stagioni. Non è stata una decisione presa per lasciare il Monteserra, ma per intraprendere un progetto che mi è stato proposto e che ho trovato ancora più ambizioso e interessante. Abbiamo parlato della possibilità di lavorare su un biennio, dagli Allievi B agli Allievi.
A convincere Lombardi è stata anche l'organizzazione trovata al suo arrivo. Ho incontrato persone come il presidente Marianini, il direttore sportivo Antoni e Jacopo Balestri, che fanno calcio da tanti anni e hanno strutturato bene la società. Ci sono gli impianti e persone capaci: mi hanno messo nelle condizioni di lavorare al meglio fin dal primo giorno di ritiro, con tutto organizzato nei minimi dettagli.
Una fiducia che va oltre i risultati della propria squadra e riguarda il futuro del settore giovanile. Credo che il Calci, a prescindere da me, possa rimanere in queste categorie per anni. Penso anche ai Giovanissimi, che non sono partiti benissimo: per la serietà e l'attenzione con cui lavora la società, sono convinto che possano raggiungere la salvezza