Youth League: Fiorentina corsara a Sofia, viola al prossimo turno
Septemviri Sofia - Fiorentina Youth League 0-3 (0-8)
SEPTEMVRI SOFIA: Agushev, Tanev, Razhdanov, Kanev, Stoichkov, Petkov, Mihaylov, Genchev, Dobrev, Dzhamov; Vasilev. A disp.: Vrigazov, Stoyanov, Tsenov, Atalakov, Stefanov, Chelebiev, Vutov, Marinov, Georgiev. All.: Petar Vasilev.
FIORENTINA: Fei, Corduneanu, Turnone, Boskovic, Pietropaolo, Beldenti, Mataran, Perrotti, Croci, Angeloni, Campaniello. A disp.: Magalotti, Cianciulli, Atzeni, Forte, Melani, Tosti, Chiti, Barbone, Martini. All.: Aurelio Andreazzoli.
ARBITRO: Vilius Paulauskas (Lituania) coad. da Simas Kartočius ed Edvardas Korotkovas (Lituania); Quarto Uomo: Mariyan Grebencharski (Bulgaria).
RETI: 40' Boskovic, 65' aut. Kanev, 72' Angeloni.
La Fiorentina non fa sconti nemmeno al ritorno e conquista con autorità l'accesso al terzo turno del Domestic Champions Path di UEFA Youth League. Dopo il roboante 5-0 dell'andata, la formazione di Aurelio Andreazzoli si impone anche sul campo del Septemvri Sofia, superando i bulgari per 3-0 e chiudendo il doppio confronto con un eloquente 8-0 complessivo. A decidere la sfida le reti di Boskovic e Angeloni, intervallate dall'autogol di Kanev, in una gara sempre saldamente nelle mani dei giovani viola. Forte del largo vantaggio conquistato a Firenze, Andreazzoli sceglie di concedere spazio a diversi elementi della rosa, lasciando inizialmente in panchina Forte, grande protagonista dell'andata con quattro reti. La Fiorentina prende subito in mano le operazioni, gestendo il possesso e cercando di sfruttare gli spazi concessi dalla formazione di casa. All'8' è Angeloni a provarci con una spettacolare mezza rovesciata di sinistro sul cross di Perrotti, ma Agushev blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi è lo stesso Perrotti a impegnare il portiere bulgaro con una conclusione diagonale. Il Septemvri prova ad affacciarsi nella metà campo avversaria, senza però riuscire a impensierire seriamente Fei. La Fiorentina continua invece a costruire occasioni: al 24' Pietropaolo lascia partire una potente conclusione dal limite, respinta in angolo da Agushev, mentre al 28' Campaniello sfiora l'incrocio dei pali con un tiro di prima intenzione su assist di Croci. Il centravanti viola torna protagonista al 39', quando si libera in area e cerca di sorprendere il portiere con una conclusione di punta, trovando ancora la risposta dell'estremo difensore bulgaro. Il vantaggio arriva al 40', sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Croci disegna la traiettoria dalla bandierina, Agushev respinge con i pugni ma il pallone rimane nell'area piccola, dove Boskovic è il più rapido ad avventarsi sulla sfera e depositarla in rete. Per il difensore croato si tratta del primo gol con la formazione Primavera. La Fiorentina chiude così la prima frazione avanti 1-0, consolidando ulteriormente una qualificazione già ampiamente indirizzata. Nella ripresa il copione non cambia. I viola continuano a controllare il gioco e al 49' Croci impegna nuovamente Agushev con un diagonale mancino, deviato in calcio d'angolo. Il Septemvri tenta di reagire con una conclusione dalla distanza di Petkov, neutralizzata senza problemi da Fei, ma è ancora la formazione di Andreazzoli a rendersi maggiormente pericolosa. Al 63' il tecnico viola inserisce Forte e Atzeni al posto di Campaniello e Croci. Bastano appena due minuti al protagonista dell'andata per lasciare nuovamente il segno. Al 65' Forte sfonda sulla fascia e mette al centro un pallone teso e insidioso, sul quale Kanev interviene maldestramente, deviando la sfera nella propria porta e firmando l'autogol dello 0-2. La Fiorentina continua a spingere e al 72' cala il tris, ancora una volta grazie a un'iniziativa di Forte. L'attaccante viola guida una rapida ripartenza e serve Angeloni, che a porta sguarnita deve soltanto accompagnare il pallone in rete. Una rete che chiude definitivamente i conti e certifica la superiorità della formazione gigliata nel doppio confronto. Nel finale Andreazzoli concede spazio anche a Cianciulli, Barbone e Tosti, con quest'ultimo all'esordio. Nonostante il risultato ormai acquisito, la Fiorentina continua a cercare la via del gol, rendendosi pericolosa con Pietropaolo e con una conclusione di Barbone sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Dall'altra parte, l'unico tentativo degno di nota è quello di Tsenov al 78', facilmente controllato da Fei. Finisce 3-0 per la Fiorentina, che archivia la pratica Septemvri Sofia con otto reti realizzate e nessuna subita nei 180 minuti: il prossimo avversario, salvo sorprese, saranno i georgiani della Dinamo Tbilisi, che hanno battuto 3-0 il Copenaghen nella gara di andata in casa e giocheranno oggi alle 14 il ritorno in Danimarca.