Luco, partenza super: le parole di Marco Privitera a Calciopiu On Air
Un'estate complicata, una rosa completamente rivoluzionata e un avvio di stagione che sembra aver bruciato le tappe. Non vuole però sollevare troppo i piedi da terra Marco Privitera, che ha ben chiari gli obiettivi da raggiungere con il suo Luco nel girone A di Promozione. Il pareggio dell'ultima giornata nel derby con la Fortis Juventus ha confermato che questa squadra può giocarsela davvero con tutti: Era una partita molto sentita – racconta Privitera a Calciopiù On Air, la trasmissione di Calciopiù in onda su Radio Firenze Viola – un derby d'alta quota inaspettato per noi che in estate abbiamo cambiato venti calciatori. Avevamo preparato la partita nel modo migliore possibile, cercando di adottare un atteggiamento intraprendente e di muovere il pallone, consapevoli che di fronte avevamo un avversario molto attrezzato e con calciatori importanti.
La classifica dice al momento terzo posto e, all'orizzonte, c'è una sfida il cui livello di difficoltà non rispecchia la differenza di punti: Il Montignoso è una squadra molto pericolosa, di cui peraltro conosco bene alcuni calciatori. Noi dovremo cercare di sbagliare il meno possibile, mantenendo l'atteggiamento che ci ha caratterizzato finora e provando a minare le loro certezze. Avendo una classifica difficile i nostri avversari potrebbero presentarsi un po' più coperti, per questo dovremo essere bravi a far girare velocemente il pallone. Siamo consapevoli che non sarà facile anzi, secondo me, quella di domenica sarà la partita più complicata delle ultime tre.
L'obiettivo sarà indubbiamente quello di ritrovare la vittoria, che manca ormai dalla quarta giornata. Nel frattempo sono arrivati una sconfitta e tre pareggi, di cui uno in particolare ha lasciato l'amaro in bocca a Privitera: Contro il Montelupo abbiamo segnato subito e avevamo la partita in mano ma, complice un'uscita sbagliata, abbiamo incassato il gol del pareggio proprio sul gong del primo tempo. Se fossimo tornati negli spogliatoi in vantaggio avremmo potuto chiuderla nella ripresa, invece abbiamo perso certezze alimentando la fiducia dei nostri avversari proprio nel loro momento di massima difficoltà. Quelli sono stati indubbiamente due punti persi.
Ad ogni modo il girone A di Promozione si presenta ancora una volta come uno dei più competitivi e Privitera ha le idee ben chiare su quello che dovrà essere il percorso del suo Luco, ma anche di quali saranno le squadre in lotta per la vittoria finale: Tra quelle che abbiamo affrontato, l'Atletico Lucca mi è sembrata la più forte tecnicamente mentre la Fortis Juventus è stata senza dubbio la più quadrata. Non abbiamo ancora incrociato Aglianese e Carrarese Giovani, che secondo me saranno tra le protagoniste, ma anche il Montelupo potrà dire la sua. Per quanto riguarda noi, l'obiettivo resta quello di salvarci il prima possibile e vorrei mettere in cascina almeno setto punti entro la fine del girone d'andata. Vedremo poi che cosa succederà, io e i ragazzi abbiamo un piccolo sogno e daremo tutto per realizzarlo. Per adesso comunque la squadra mi sta seguendo, e questo mi rende già molto soddisfatto.
Al netto dei risultati di questo avvio di stagione, comunque, il merito di Privitera è stato innanzitutto quello di accettare una sfida che in pochi avrebbero avuto il coraggio d'affrontare: A metà luglio eravamo rimasti con cinque calciatori in rosa. Ne abbiamo incontrati più di cento, riuscendo a ingaggiarne venticinque. Oggi la nostra soddisfazione è ricevere telefonate da ragazzi che vorrebbero unirsi alla squadra: significa che stiamo facendo le cose per bene, al di là ovviamente della classifica che al momento è straordinaria. Ho scelto di rimanere qui in virtù di quell'umiltà che mi ha sempre contraddistinto: io non guardo la categoria, ma il progetto di una società e quello del Luco mi ha colpito. Qui si punta molto sui giovani, a me piace lavorare con i ragazzi e sono orgoglioso di ciò che stanno facendo.