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Primavera 3 GIR.D - Giornata n. 2

Arezzo-Citta Di Pontedera 7-2

AREZZO: Gagliardi, Bux, Ferraro, Tordella, Bordonaro, Martelli, Marras, Verdelli (8), Zuppel, Marras, Steccato (9). A disp.: , Cristaldi, Manchia, Mascia, Mussi, Calabro, De Pellegrin, Baldoni, Bartoli. All.:
CITTA DI PONTEDERA: Koustantinos, Tufano, Marra, Centofante, Grella, Guidi, Bancalari, Chiodi, De Ionnaon, Guacci, Azzoli. A disp.: Noli, Paolucci, Mazzoni, Ortu, Bartoli, Vassallo, Ruotolo, Defaveri, Loiacono. All.:
RETI: Bancalari, Marras, Martelli, Steccato, Zuppel, Zuppel, Marras, Verdelli, Bancalari
Una prestazione super, un risultato eclatante: l'Arezzo interpreta in modo perfetto il suo ruolo di capolista e di dominatore di questo girone e continua a non concedere spazio alle avversarie, superando quest'ultimo turno con un punteggio netto: termina infatti 7-2 in favore degli amaranto la gara casalinga di questi ultimi contro il Pontedera, una partita in cui i ragazzi di Sussi hanno messo in mostra ancora una volta un gioco offensivo fuori categoria. Le individualità poi fanno il resto, come quelle di Zuppel e Stampete, già nel giro della prima squadra, o i gemelli Marras, l'imprendibile esterno Niccolò e Damiano, centrocampista dai piedi buoni. Tutti coadiuvati e assistiti in cabina di regia dagli altri centrocampisti Verdelli e Tordella che, nonostante le loro spiccate attitudini offensive, assicurano comunque equilibrio e copertura alla fase di non possesso. È per questo che l'Arezzo risulta micidiale in attacco ed equilibrato in difesa. Venendo alla cronaca del match di sabato scorso, i padroni di casa hanno messo a segno quattro gol nel primo tempo e tre nella ripresa,e raramente si vede nel tabellino che le sette reti totali sono state realizzate da altrettanti giocatori diversi.La prima rete porta la firma di Verdelli che raccoglie una respinta corta della difesa ospite e tira senza lasciare scampo al portiere; la seconda si materializza con un rigore di Zuppel, penalty da lui stesso procurato, mentre la terza viene messa a segno da Niccolò Marras che batte in diagonaleil portiere avversario. Il quarto gol locale, sempre nel primo tempo, lo sigla invece Martelli con un gran colpo di testa in area di rigore.
Nella ripresa l'Arezzo continua a segnare con regolarità ed è Stampete ad incrementare il bottino con un perentorio colpo di testa ravvicinato, poi c'è spazio anche per Damiano Marras nel tabellino dei marcatori: il centrocampista amaranto va in gol superando il numero uno ospite con un preciso e potente diagonale. Chiude infine le marcature aretine - in pieno recupero - bomber Steccato autore di un tiro imparabile dopo un'azione in linea in contropiede dei compagni. Il Pontedera, reduce dal preziosissimo successo casalingo del turno precedente contro la Pistoiese, diretta avversaria nella corsa per la permanenza in categoria, ha provato a contrastare gli avversari riuscendo ad andare in gol due volte: sul parziale di 2-0 nel corso del primo tempo e sul provvisorio 5-1 nel secondo. Entrambi i gol pontederesi portano la firma di Bancalari, che prima batte il portiere di casa con un tiro che si insacca all'altezza del palo più lontano rispetto al suo punto di battuta, la seconda dopo aver recuperato il pallone a un difensore locale. Bravo in questa seconda occasione il giocatore ospite a involarsi verso l'area amaranto resistendo al ritorno di Bordonaro e concludere in modo vincente all'incrocio dei pali.
A suon di gol e di gioco, l'Arezzo continua nella sua marcia nel girone destinata a un epilogo trionfale.
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Olbia-Lucchese 2-0

RETI: Doratiotto, Sanna
L'Olbia è viva, e per la Lucchese (e di conseguenza per la Pistoiese, che ai sardi contende la salvezza) sono dolori: nella bella cornice del ‘Geovillage', confermandosi compagine temibile soprattutto quando gioca dentro i confini dell'isola, i ragazzi di Giandon centrano una bella vittoria su una Lucchese sottotono e rimettono in discussione la loro permanenza in categoria, salendo a quota sette punti e preparandosi al rush finale di stagione. Con due gol per tempo i padroni di casa piegano una Lucchese ordinata in fase di non possesso ma poco pungente in quella di attacco, che con un paio di conclusioni soltanto indirizzate verso la porta avversaria mette insieme troppo poco per sperare in un blitz esterno. Dopo la grande prova contro l'Arezzo, fermato dai rossoneri sull'uno a uno, i toscani approcciano la gara contro l'Olbia con piglio un po' scarico e i locali ne approfittano; Mazzotta tiene a galla i suoi con un paio di buone parate nei primi venti minuti, ma il portiere ospite niente può al 25' sul tap-in di Sanna, che ribadisce in rete da due passi un precedente tiro di Doratiotto respinto dal numero uno lucchese. L'Olbia prova poi a incrementare il proprio bottino prima del riposo, ma la Lucchese tiene; in avvio di ripresa però, al 55', ecco il secondo gol dei padroni di casa. Lo firma Cossu, che scatta sul filo dell'off-side e poi trafigge il portiere avversario con una conclusione precisa. Nel finale di partita la Lucchese prova a reagire ma non riesce a segnare il gol che riapra la gara; l'Olbia gestisce bene energie e risultato, che non cambia più fino al triplice fischio.
Pistoiese-Grosseto 2-1

PISTOIESE: Pinochi, Taverni, Tesi, Lombardi, Campionini, Tramacere, Curumi, Cappellini, Simeone, Boganini, Consales. A disp.: Roselli, Nardi, Seghi, Gucci, Biagioni, Mhilli, Chiumello, Checcucci, Fattorini, Viscusi. All.:
GROSSETO: Brunetti, Franceschini, Salvadori, Ottaviani, Fregoli, Simi, Gafa, Marraccini, Francavilla, Perrella, Rotondo. A disp.: Bocchi, De Michele, Lucattini, Mema, Filippi, Cerulli, Sarno, Bifini, Valente. All.:
RETI: Simeone, Simeone, Rotondo
Vittoria in rimonta per la Primavera della Pistoiese contro la terza in classifica, il Grosseto, che prevale 2-1 collezionando la prima vittoria stagionale. Buona la prova degli undici di Mister Pascali che arrivano al primo successo casalingo dopo una gara giocata con agonismo e determinazione mai visti in questa stagione Prestazione invece modesta per il team di Pieri, che parte col piede giusto ma perde nel corso della gara il filo del gioco e si scontra con un avversario bravo a non demoralizzarsi dopo l'ennesima defaillance in apertura e a stringere i denti nel finale. Neanche il tempo di scaldare i muscoli che i grossetani al 3' passano in vantaggio: il pallone arriva in area dalla bandierina originando un batti e ribatti per poi capitare sui piedi di Rotondo che scarica in rete da pochi passi. La reazione degli orange tarda ad arrivare tanto che Francavilla al 18' Ottaviani al 20' e Gafà al 26', provano senza successo la via della rete. Un paio di ripartenze per i locali verso la mezz'ora segnalano i primi cenni di vita dell'attacco arancione che al 27' vede presentarsi Simeone al tiro, la difesa maremmana non chiude e Brunetti deve impegnarsi per respingere il forte tiro del centravanti pistoiese. Al 28'e al 32' protagonista Curumi, prima dalla distanza e poi di testa, i suoi tentativi però non inquadrano la porta. Al 34' si rivedono i torellini, Gafà di testa manda alto; al 37' è invece Consales sul fronte opposto a spedire il pallone sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere e allungarsi e al 43' raggiungono il pareggio: Simeone scaglia un diagonale sotto la traversa eludendo l'intervento di Brunetti che si fa sorprendere forse troppo lontano dalla sua linea di porta. Nella ripresa, dopo solo 7 minuti, la Pistoiese completa il sorpasso con una bella azione nata sulla fascia di competenza di Tesi e conclusa da Simeone, che di testa in elevazione firma la sua personale doppietta e il 2-1 per i padroni di casa. E' poi lo stesso Simeone, sette minuti più tardi, a colpire un'incredibile traversa sempre di testa e sempre sugli sviluppi di un traversone proveniente dalla fascia. Il Grosseto ritorna a fare capolino dalle parti di Pinochi con Gafà al 66'con un tiro fuori misura. Al 71' è di Tramacere l'acuto di una Pistoiese che appare stanca e che inizia ad arretrare il proprio baricentro lasciando campo agli avversari che alla mezz'ora vanno vicini al pareggio con Bifini, che approfitta dell'uscita sbagliata di Pinochi ma trova poi Lombardi pronto alla ribattuta sulla linea di porta. Il Grosseto spinge, la partita si innervosisce e al 40', dopo una serie di falli e perdite di tempo, i locali rimangono in dieci per espulsione di Tesi, reo di un fallo piuttosto plateale a metà campo. Il recupero scorre via con i biancorossi che ci provano un'ultima volta sviluppando un'azione sulla sinistra con terminale Perrella che gira di testa alto sopra la traversa.