Sestese-Maliseti Seano 3-1
RETI: Baldi, Baldi, Autorete, Cartia
Una Sestese decisamente più in palla rispetto alla precedente prestazione casalinga con lo Zambra si aggiudica, con pieno merito, la vittoria contro il Maliseti Seano, attuale fanalino di coda del girone. La Sestese conduce a piacimento la gara, mostrando solo qualche pausa, soprattutto nel primo tempo, ma poi nella ripresa accelera il ritmo, chiudendo praticamente i conti con il doppio vantaggio maturato al 60'. Poi è pura accademia, in una girandola di sostituzioni fino al termine e con gli ospiti ormai rassegnati alla sconfitta. Ma partiamo con la cronaca. Sono i padroni di casa a prendere subito le redini del gioco, gli ospiti sono prudenti e cercano il contropiede, ma prima Mencarelli e poi Cartia vengono fermati per fuorigioco. Dopo un calcio di punizione da sinistra di Garzi, respinto in tuffo da Todaro con perfetta scelta di tempo (7') e un intervento molto energico di Montefusco su Baldi in area che solleva qualche dubbio, la Sestese sblocca la gara. E lo fa con un'azione veramente pregevole: fuga di Urbinati sulla sinistra con perfetto cross in area, dove Baldi colpisce il pallone al volo con l'esterno destro e lo manda a mezza altezza nell'angolino, alla sinistra di Todaro. Rischia qualcosa la Sestese (12') con Mencarelli che, a tu per tu con Testaguzza, non trova per due volte il pallone, per deviarlo verso la porta. Ma la Sestese, ben messa in campo, con la difesa a quattro sempre alta e tre linee davanti per tenere legati i reparti, ricomincia a costruire azioni su azioni. Buona la manovra, al 15', con Pelagatti che appoggia a Fiorentino il quale, con un colpo di tacco, in pratica libera se stesso per la conclusione: fiondata tesa ben deviata da Todaro, appostato a qualche metro dalla linea di porta. Clamorosa occasione al 20', con uno splendido lavoro di Baldi, che libera Fiorentino per la conclusione: secco tiro del numero 9, il pallone si infrange contro la parte inferiore della traversa e rimbalza in campo. Dopo una conclusione a lato di Gocaj, il Maliseti Seano pareggia all'improvviso. Calcio di punizione da destra per un fallo di Garzi su Mencarelli: sul pallone in area il liberissimo Cartia incrocia comodamente di testa e insacca, alla sinistra di Testaguzza. La Sestese reagisce con orgoglio, ma spreca, al 36', una ghiotta occasione con Terrosi, che manca il bersaglio da posizione favorevole. Sul finire del tempo, un attivissimo Baldi, non sfrutta al meglio alcune buone occasioni. I padroni casa ricominciano la seconda frazione con ritmo tambureggiante. Al 45' Papucci si invola sulla sinistra e lascia partire un rasoterra che scantona di poco il palo alla sinistra di Todaro. Due minuti dopo Terrosi si divora un'altra buona occasione, calciando alle stelle. Ma, al 48', la Sestese torna in vantaggio con quello che la Gialappa's avrebbe chiamato un “gollonzo”. Su un calcio d'angolo da sinistra Baldi, a due passi dalla porta, devia un po' fortunosamente il pallone in rete con la faccia. Non rallentano i padroni di casa, alla ricerca del gol della sicurezza, ma Bravi (53') non trova il bersaglio, su ottimo suggerimento di Pelagatti. E allora c'è ancora un rischio per la Sestese (l'unico della ripresa): Mencarelli impegna Testaguzza in una deviazione su calcio di punizione da una trentina di metri e, sulla respinta laterale, Ciaschi non trova la porta. Al 60', ancora su azione da calcio d'angolo ( e ancora in maniera non limpidissima), i locali calano il tris: Baldi tenta la conclusione, ma è Naturale a deviare il pallone nella propria porta. Negli ultimi venti minuti è ancora la Sestese a crea qualche occasione da rete, ma Macchinelli (di piede fuori) e Garzi (di testa parato) non modificano il risultato.
Calciatoripiù: nella Sestese
Macchinelli,
Urbinati e
Baldi, nel Maliseti Seano
Todaro e
Cartia.
Enrico Badii
Tau Calcio-Margine Coperta 5-1
RETI: Marchesini, Marchesini, Vuturo, Marchesini, Vuturo, Biagi
Cinque reti alla rivale storica e la certezza dei play-off: non c'era modo migliore con cui il Tau potesse chiudere il 2021. Perché è vero che in questo girone il Margine arranca e che l'1 finale convalida ogni pronostico; è vero che chi da ottobre domina non può certo aver paura di rimaner fuori dal girone d'oro; però la certezza ha un sapore ben più deciso. Ma il 5-1 finale nasce in gran parte negli ultimi 20', aperti dal 3-1 di Vuturo un'azione dopo il pari fallito da Di Giulio; fin lì il Margine aveva retto alla grande e dimostrato che, nonostante una classifica incandescente, può ancora pensare di evitare i play-out. Da pronostico però non è solo il finale: vale lo stesso per l'avvio, segnato dalla rete di Marchesini che chiude alle spalle di Ruggiero il break imbastito dalla mediana. Smaltito il sonnifero, il Margine prova ad agguantare il pari ma gli va male: prima Biagi e poi Bettazzi sbagliano l'ultimo dribbling una volta che il più era fatto e non riescono a concretizzare due ottime azioni. E così il Tau colpisce ancora: scattato in posizione sospetta sul filtrante di Marrano, Marchesini punta Ruggiero e lo batte per la seconda volta. Ma poi il Tau si rivela insolitamente superficiale e a un passo dalla pausa consente ai rivali di dimezzare lo svantaggio: la pressione di Biagi converte in occasione da rete un giro palla svagato un passo fuori area, Kouadio riesce a toccare ma non a evitare il 2-1. Il punto accende al Margine che alla ripresa prova a segnarne un altro: l'occasione buona capita a Di Giulio che, libero ai cinque metri sul mancino di G. Bellandi a tagliar fuori l'intera difesa, calcia due metri sopra la traversa. E l'azione successiva vale il 3-1: Marrano addomestica il rilancio di Kouadio e verticalizza rapido per Vuturo che affronta Ruggiero uscito fuori area, lo scarta e scarica in porta. Il doppio schiaffo stende il Margine che molla e nel giro di un quarto d'ora subisce altre due reti: per Vuturo è doppietta, sontuoso il servizio di Bigazzi che lo libera davanti al portiere; per Marchesini addirittura tripletta a chiudere l'ennesima volata solitaria e una gara da protagonista assoluto.
Calciatoripiù: Marchesini (Tau Altopascio),
Biagi (Margine Coperta).
esseti
Armando Picchi-Capezzano Pianore 0-2
RETI: Mattioli, Bertola
Il Capezzano chiude in bellezza questa prima parte di stagione, arrivando alla pausa natalizia con una bella vittoria ottenuta sull'Armando Picchi grazie alle reti di Mattioli e Bertola. I ragazzi di mister Limetti si presentano a Livorno con l'intento di mantenere invariato il distacco sul Tau, che ha allungato a +5 dopo la vittoria nel recupero contro l'Armando Picchi. Il calendario mette proprio i labronici sulla strada di un Capezzano che dimostra fin da subito tutta la propria voglia di portarsi a casa la posta in palio. Nemmeno 5' sul cronometro e gli ospiti sono già in vantaggio: splendido cambio gioco di Sarno, che pesca sul versante opposto Bertacca; quest'ultimo controlla la sfera e verticalizza per Mattioli che dal limite dell'area lascia partire una rasoiata che si infila all'angolino basso dove Molinari non può arrivare. L'immediato 1-0 dà ancora più entusiasmo al Capezzano, che dopo il vantaggio continua a macinare gioco e occasioni. In almeno un paio di situazioni, Riad e Campera sprecano l'opportunità del raddoppio, anche a causa degli interventi di un super Molinari. Al 25', però, l'estremo difensore labronico non può nulla sulla staffilata di Bertola che da distanza siderale aspetta il rimbalzo del pallone e con una conclusione strepitosa lo indirizza sotto la traversa per il momentaneo 2-0 ospite. L'Armando Picchi accusa il colpo e nel finale di primo tempo è il palo a salvare Molinari dal possibile 3-0 ospite, respingendo il magistrale calcio di punizione di Sarno. Nel secondo tempo l'Armando Picchi prova a partire subito aggressivo, senza tuttavia impensierire concretamente l'inoperoso Gazzoli. Il Capezzano, dopo un inizio ripresa in sordina, ricomincia ad attaccare a spron battuto e prima Riad, poi Sarno sfiorano il raddoppio ma la traversa nega ad entrambi la gioia del gol. Gli ospiti non riescono a chiudere i conti e al 75' rischiano tantissimo su un'iniziativa dell'Armando Picchi con Biondi, che da distanza ravvicinata non riesce a centrare il bersaglio grosso, vanificando la chance del possibile 1-2. Scampato il pericolo, il Capezzano non corre altri rischi e al triplice fischio porta a casa tre punti importantissimi per rimanere sulla scia della capolista Tau in attesa della seconda parte di stagione.
Calciatoripiù: nel Capezzano
Sarno è sempre nel vivo della manovra offensiva, ma preziosi anche i contributi di
Garzella e
Mattioli, quest'ultimo autore del momentaneo vantaggio.
Venturina-Navacchio Zambra 3-0
RETI: Miele, Micheli, Regoli
La classifica si allunga e si allunga la faglia che separa sommersi e salvati: scivola giù lo Zambra, lontano dal Venturina che passa l'Armando Picchi, tiene dietro la Sestese e prova a tagliar fuori una rivale diretta. Maturato tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo, il 3-0 finale punisce lo Zambra partito bene ma sgonfiatosi alla distanza. La prima occasione è per l'appunto ospite: Pistolesi scappa sulla fascia, conquista il fondo e centra per Panicucci che anziché sfondare la rete appoggia a Pallini. Per mezz'ora il Venturina fatica a uscire e rischia di nuovo su un paio di palloni inattivi: lo Zambra sfrutta male le mischie, lo 0-0 regge quasi fino alla pausa per poi trasformarsi improvvisamente nel vantaggio locale. Alla prima vera azione infatti il Venturina passa: centralmente Cionini scarica per Miele che defilato a destra calcia di prima battezzando l'angolo. La rete spezza il morale dello Zambra che alla ripresa rientra morbido, quasi arreso: il Venturina lo capisce e allunga subito con Micheli che sbuca sul secondo palo e appoggia in porta il tiro di Miele (decisivo lo sfondamento centrale di Piazza) respinto da Stefanini. Il portiere ospite è poi protagonista negativo del 3-0 che nasce quando, infastidito dalla pressione sul tentativo di rinvio dopo una parata, colpisce Ciolini quel tanto che basta per entrare nel perimetro del fallo: pallone in gioco e dunque rigore, trasformato da Regoli per il 3-0 finale. E il Venturina sogna un posto nella sala delle grandi; e se ci entrerà non sarà certo per servire a tavola.
Calciatoripiù: Cionini, Micheli (Venturina).