Maliseti Seano-Sestese 2-1
RETI: Innocenti, Cartia, Autorete
Partita scoppiettante e combattuta al Comunale di Maliseti dove la squadra di casa ha trovato la prima vittoria stagionale ai danni della Sestese che, nonostante il disperato assedio del secondo tempo, sfiora soltanto il pareggio. La prima occasione è di marca ospite: al 3' Todaro respinge una potente punizione di Baldi dai 25 metri. Il Maliseti risponde al 17' con Mencarelli che salta due difensori sulla sinistra e mette in mezzo per Simoni, chiuso però sul più bello da Alickaj con la porta completamente sguarnita. È solo un antipasto per il Maliseti che dopo pochi minuti trova il vantaggio: al 20' Santangelo guadagna calcio di rigore e capitan Innocenti lo trasforma spiazzando Testaguzza. Al 25' Todaro rischia di combinarla grossa quando sbaglia la presa alta su una punizione di Macchinelli da centrocampo, ma per sua fortuna il pallone finisce sul fondo. Al 27' il Maliseti sfiora il raddoppio: Ciaschi lancia alle spalle dei difensori Mencarelli, che calcia a giro col sinistro ma colpisce il palo a portiere battuto. L'ultima occasione della prima frazione è ancora sui piedi di Mencarelli che al 33' raccoglie il lancio di Cartia dalla sinistra, supera Testaguzza in uscita ma si trascina il pallone sul fondo. Dopo tante occasioni sprecate il Maliseti concretizza al 44': Santangelo supera Papucci sulla destra e calcia a giro col sinistro; sulla respinta di Testaguzza il più rapido è Cartia che trova il raddoppio. A questo punto la Sestese si scuote e cinge d'assedio l'area avversaria. Al 60' Fiorentino vede annullarsi un gol per un fallo su Todaro. Ma l'appuntamento è rimandato solo di pochi minuti: infatti al 63' lo stesso Fiorentino sfrutta la sponda di Gocaj su calcio d'angolo e con una zampata accorcia il risultato. I ragazzi di Rossi tentano il tutto per tutto e sfiorano il pareggio al 78': il subentrato Ferroni scende sulla sinistra e mette in mezzo un pallone col contagiri, ma Nuti spara alto col sinistro sprecando clamorosamente quasi un rigore in movimento. In un concitatissimo finale di partita è il Maliseti a sfiorare il colpo del ko: all'80' Valli brucia in velocità i difensori avversari ma a tu per tu con Testaguzza calcia sul fondo. Per sua fortuna i ragazzi di Polverino non devono rammaricarsi dell'occasione sprecata perché la Sestese non riesce a trovare il tanto agognato pareggio e cade per la prima volta in questa stagione, mentre il Maliseti guadagna tre punti pesantissimi.
Calciatoripiù: ottima la prestazione di
Santangelo (Maliseti), che si guadagna il rigore del vantaggio e propizia anche la rete del raddoppio. Tra i locali si distinguono anche capitan
Innocenti, che guida la difesa e si dimostra glaciale dal dischetto, e
Mencarelli, che lotta coi difensori avversari e sfiora in un paio di occasioni la rete. Tra gli ospiti da segnalare la prestazione di
Nuti che, nonostante l'errore sotto porta, ha impensierito più volte la difesa avversaria con le sue discese sulla fascia destra.
Edoardo Mammoli
Navacchio Zambra-Venturina 0-0
Finisce con un pari a reti bianche il confronto di San Lorenzo alle Corti tra Zambra (che conquista il suo primo punto stagionale) e Venturina. A dispetto del punteggio finale, non si sono certo annoiati gli spettatori accorsi al campo sportivo per assistere alla gara. Nella prima frazione di gioco, è il Venturina a fare la partita facendosi preferire allo Zambra in termini di gioco e occasioni create. Il primo tentativo verso la porta di Becherini è di D'Onofrio, che intorno al 12' ci prova con una conclusione da dentro l'area che termina però fuori dallo specchio. Al 20' ci provano nuovamente gli ospiti con Piazza, ma anche in questo caso la mira non è delle migliori. Ben più impegnativo per l'estremo difensore locale è il colpo di testa di Bellini, che su corner impatta bene il pallone trovando però i guantoni di Becherini a dirgli di no. Per tutto il primo tempo, lo Zambra non riesce a ripartire e si limita a controllare con ordine le iniziative della formazione ospite. La buona notizia per padroni di casa è che al 40' la gara è ancora ferma sullo 0-0 con un secondo tempo tutto da giocare. Le parole di mister Chicca sortiscono un buon effetto sullo Zambra, che nel secondo tempo rientra in campo con un piglio decisamente diverso rispetto alla prima frazione. La compagine pisana riesce ad alzare il proprio baricentro e a proporsi a più riprese in zona Pallini. Già nei primi minuti del secondo tempo, lo Zambra va vicino al vantaggio prima con Pistolesi (tiro alto da buona posizione) poi con Chicca e Spanu (che non riescono ad arrivare sul pallone sugli sviluppi di un calcio d'angolo). Insistono i locali che al 60' confezionano una bella palla gol con Lorenzo Chicca, che dopo aver fatto 30 metri palla al piede conclude di potenza trovando la provvidenziale risposta di Pallini. L'estremo difensore del Venturina è ancora una volta bravissimo al 70', quando interviene in uscita su Tincani lanciato a rete. Il Venturina prova ad alleggerire la pressione locale con una buona occasione non sfruttata da D'Onofrio in ripartenza, poco prima del rush finale dove è sempre lo Zambra a rendersi pericoloso. I pisani sfiorano infatti la rete nelle battute finali ma sia Spanu che Panicucci non inquadrano il bersaglio grosso nelle ultime due chance della partita. Lo 0-0 resiste dunque fino al triplice fischio e alla fine il punto va bene ad entrambe le squadre.
Calciatoripiù: nello Zambra benissimo Guelfi, Chicca, Simonini e Silvestri, mentre per quanto riguarda il Venturina si segnala la prova dell'esterno destro Bellini e del centravanti Regoli.
Capezzano Pianore-Armando Picchi 1-0
RETI: Bartelloni
Basta un rigore di Bartelloni al Capezzano per avere la meglio sull'Armando Pichi e rimanere sulla scia della capolista Tau. Partita difficile per i ragazzi di mister Marco Maffei, che si sono trovati difronte un avversario ostico e in salute. Nel primo tempo, caratterizzato come tutta la partita da ritmi piuttosto spezzettati, è il Capezzano a costruire le occasioni più importanti. La prima è quella che la 15' vede Bertuccelli andare in gol, ma l'arbitro annulla tutto per una presunta posizione di fuorigioco del numero 4 locale. Pochi minuti dopo è Pighini a provarci con un tentativo da dentro l'area ben neutralizzato dall'attento Molinari. L'Armando Picchi si chiude con ordine ma rimanendo sulla difensiva finisce col lasciare l'iniziativa nelle mani del Capezzano. I padroni di casa chiudono all'attacco il primo tempo, confezionando altre due occasioni con Lari T. e Campera ma in entrambi i casi il pallone sfila sul fondo e, a dispetto delle numerose occasioni, il primo tempo va in archivio sullo 0-0. Nella ripresa la gara prende subito una piega favorevole per il Capezzano, che dopo soli due minuti trova il gol del vantaggio con Bartelloni, che si procura e realizza il calcio di rigore che vale l'1-0 locale. Dopo il vantaggio del Capezzano, l'Armando Picchi decide di alzare il proprio baricentro e di premere con maggior convinzione sull'acceleratore nella speranza di agguantare il pareggio. A dire il vero, però, il secondo tempo risulta avaro di occasioni e caratterizzato da ritmi molto spezzettati, complice molti interventi al limite puniti puntualmente dal direttore di gara col cartellino giallo. Dopo il gol del vantaggio, il Capezzano sceglie una tattica più attendista, provando a sfruttare gli spazi in contropiede per chiudere i conti. Alla fine le occasioni più nitide sono proprio quelle costruite in ripartenza dalla formazione di Maffei, pericolosa soprattutto con Bartelloni che in un paio di situazioni va vicino al raddoppio. L'Armando Picchi continua ad attaccare fino in fondo ma in maniera piuttosto disordinata, tanto che Volpi e compagni non riescono mai ad impensierire realmente Gazzoli. Arriva dunque una vittoria risicata ma importantissima per il Capezzano, che al triplice fischio festeggia un successo meritato e si prepara nel migliore dei modi al prossimo turno che vedrà i ragazzi di Maffei impegnati sul campo dello Zambra.
Calciatoripiù: nel Capezzano spiccano le prove di Bertuccelli e Bartelloni, autore del gol decisivo. Nell'Armando Picchi l'ultimo ad arrendersi è Agasi.
Margine Coperta-Tau Calcio 1-4
RETI: Biagi, Tommasi, Tommasi, Bartelloni, Turini
Al Margine, che sembrava potersela giocare fino in fondo, sono fatali i primi minuti della ripresa: trovatosi in svantaggio, il Tau riesce a ribaltare la situazione per poi controllare senza troppi patemi. Il Margine parte forte: dopo 2' Popa sulla mediana lancia a sinistra Vivarelli che si porta al limite e accende il destro, di poco a lato. Risponde il Tau con il mancino di Bartelloni liberato al tiro da Wolf: Ruggiero si distende e tocca in angolo. È un buon momento per gli ospiti: Morandini parte da destra e dopo lo scambio con Carlucci dal limite spara di poco alto. Ci prova allora Bartelloni di testa sul cross di Notarelli dalla trequarti destra: il portiere non ha problemi a bloccare. Il Tau continua ad attaccare: Carlucci lancia a destra Morandini che sterza e trova appena fuori area Tommasi, tiro di poco alto. Poi il Margine torna fuori e passa: Vivarelli vince un contrasto a metà campo, punta la porta e apre a sinistra per Bettazzi; il suo cross basso innesca Biagi che d'interno trova l'angolo basso. Reazione immediata del Tau: da sinistra F. Bellandi serve Notarelli che salta un difensore e crossa sul primo palo dove Bartelloni arriva in ritardo alla deviazione. Poi tra il 23' e il 24' l'episodio decisivo: Morandini batte un fallo laterale in area per Bartelloni contrastato irregolarmente. D'Orsi rileva il fallo e concede il penalty agli ospiti: dagli undici metri Pisani cerca l'angolo alla sinistra di Ruggiero che intuisce e blocca a terra. Ma prima di rilanciare il portiere appoggia il pallone a terra per poi riprenderlo: infrazione codificata, calcio di punizione indiretto dal limite dell'area di porta. I bianconeri piazzano tutti gli effettivi sulla linea, ma non serve a niente: Bartelloni tocca corto per Tommasi che infila il pari sotto la traversa. Il Tau prova subito a completare la rimonta: Carlucci serve al limite Marchesini che avanza e prova il tiro, Ruggiero respinge di piede; il pallone finisce a Vuturo che colpisce male e favorisce la seconda parata. Gara aperta e divertentissima, la reazione del Margine vale quasi il 2-1 alla mezz'ora: Bettazzi riceve a sinistra e arrivato sul fondo dipinge al centro un rasoterra su cui Biagi interviene a colpo sicuro, ma d'istinto Raugi riesce a respingere. A chiudere in attacco è però il Tau: Bartelloni crossa al centro una punizione dalla trequarti destra, Vuturo controlla ma viene murato dalla difesa; Notarelli raccoglie e calcia sopra la traversa. Ma il vantaggio è solo rimandato, perché alla prima azione della ripresa il Tau passa: Carlucci conquista palla ai trenta metri e appoggia in area a Bartelloni che con un diagonale preciso firma l'1-2. Cento secondi appena e il Tau ipoteca la contesa: Carlucci libera a sinistra Bartelloni che dal vertice dell'area crossa in area, di prima Tommasi batte ancora Ruggiero sul palo opposto. Il Margine ora è in affanno e rischia addirittura di subire la quarta rete: in ripartenza sulla destra Marchesini arriva fino al limite per poi servire verticalmente F. Bellandi che da buona posizione calcia un metro sopra la traversa. Ferro interviene, dà ordine alla squadra che per qualche minuto torna ad attaccare: da sinistra Vivarelli serve al limite G. Bellandi che di prima cerca Biagi, ma Raugi esce e blocca in anticipo. 2' più tardi Popa prova l'imbucata in area per Vivarelli: ancora una volta il portiere esce e blocca. Ci prova allora Innocenti con una punizione forte e tesa dalla trequarti destra: Raugi devia in corner. Il Margine resta all'attacco, nel tentativo disperato di riaprire la gara: G. Bellandi riceve a destra e cerca sul secondo palo Shllaku che controlla e col mancino calcia a lato. Poi il Tau viene fuori e arrotonda: Notarelli non trova la porta con un tiro a giro dal limite (75'), Ruggiero salva sulla punizione di F. Bellani; poi Turini raccoglie il corner da destra dello stesso F. Bellandi e di testa batte Ruggiero per l'1-4 finale.
Calciatoripiù: Tommasi (Tau Altopascio) segna una doppietta e si mette al servizio dei compagni con cui combina spesso e bene;
Vivarelli (Margine Coperta) combatte fino alla fine ed entra nell'azione del vantaggio recuperando il pallone agli avversari.
Mauro Mangiantini